Milano Cortina 2026, il Castello Sforzesco celebra Leonardo tra restauro e innovazione
Visite sui ponteggi della Sala delle Asse, una nuova sala sui “leonardeschi” e un racconto multimediale immersivo
26 gennaio 2026
In occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, il Castello Sforzesco rafforza il proprio ruolo di centro di riferimento per lo studio e la valorizzazione dell’eredità di Leonardo da Vinci a Milano. Un programma articolato di interventi e iniziative intreccia ricerca scientifica, restauro, tecnologie immersive e aggiornamento dei percorsi museali, offrendo al pubblico un’esperienza culturale senza precedenti.
La Sala delle Asse, un capolavoro visto da vicino
Durante il periodo olimpico, i visitatori potranno accedere in via straordinaria alla Sala delle Asse, decorata da Leonardo e dalla sua bottega negli ultimi anni del Quattrocento. Grazie a visite guidate speciali, inserite nella fase finale del restauro in corso, sarà possibile salire sui ponteggi del cantiere e osservare da pochi centimetri la volta, le lunette e il celebre “monocromo” a carbone. Le visite, in programma dal 7 febbraio al 14 marzo 2026, consentono anche di conoscere tecniche artistiche, criticità conservative e fasi operative dell’intervento, accompagnati da restauratrici e guide specializzate.
Un racconto immersivo nelle Sale Panoramiche
Parallelamente, nelle Sale Panoramiche del Castello prenderà vita una nuova installazione multimediale che propone un racconto immersivo sulla storia della Sala delle Asse e sul ruolo di Leonardo alla corte sforzesca. Proiezioni ad alto impatto visivo e un linguaggio narrativo coinvolgente guideranno il pubblico alla scoperta del significato storico e iconografico della decorazione, restituendone al tempo stesso la fragilità conservativa. L’allestimento sarà accessibile dal 7 febbraio con il biglietto dei Musei del Castello.
Riapre la Pinacoteca: la sala dei “leonardeschi”
Un ulteriore tassello del progetto è la riapertura della Sala XXI della Pinacoteca del Castello, completamente riallestita e dedicata ai cosiddetti “leonardeschi”, artisti formatisi nella bottega di Leonardo o influenzati dal suo linguaggio. Il nuovo percorso mette a confronto dipinti, sculture e medaglie rinascimentali, valorizzando restauri recenti, opere recuperate dai depositi e una nuova acquisizione di rilievo come il San Giovanni Battista di Bernardo Zenale. L’allestimento, arricchito da contenuti multimediali, rievoca gli ambienti della Casa degli Atellani e amplia i livelli di lettura delle opere.
Un impegno culturale per la città
«L’Amministrazione comunale conferma il proprio impegno nel rendere il patrimonio culturale sempre più accessibile e approfondito, a beneficio dei milanesi e dei molti visitatori attesi per le Olimpiadi – afferma l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi –. I luoghi che raccontano il rapporto tra Leonardo e la Milano sforzesca saranno valorizzati attraverso un percorso integrato capace di restituire al pubblico la ricchezza di questa eredità».
Promosso e sviluppato dallo staff del Castello Sforzesco con il sostegno del Ministero del Turismo e il contributo di partner scientifici di primo piano, il programma si configura come uno dei poli culturali di punta di Milano Cortina 2026, dove arte, storia e innovazione dialogano per offrire un’esperienza unica nel cuore della città.
26 gennaio 2026
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