Una storia fuorigioco di Andrea Grassani: quando le relazioni diventano difficili da giocare
In Una storia fuorigioco, Andrea Grassani parte dal calcio giovanile per raccontare famiglie, amicizie, amori e legami imperfetti, dove crescere significa anche scoprire che gli adulti possono sbagliare.
Una storia fuorigioco Andrea Grassani
07 ottobre 2026
Il calcio c'è, ma non è il vero protagonista. In Una storia fuorigioco di Andrea Grassani, pubblicato da Phasar Edizioni, il campo è soprattutto il luogo in cui le persone si incontrano, si osservano, si giudicano. La vera partita si gioca fuori: nelle famiglie, nelle amicizie, nei rapporti di coppia e in tutte quelle relazioni che, prima o poi, finiscono per sfuggire al nostro controllo.
La storia prende le mosse da una squadra di ragazzi e dal gruppo di adulti che ruota intorno alle partite. Ci sono Federico e il suo amico Dario, Martina e Alessandro, i genitori di Federico, l'allenatore Alessio e altri personaggi che entrano progressivamente nel racconto. Le loro vicende non restano separate: si intrecciano, si condizionano e finiscono per costruire una storia corale.
Quando gli adulti smettono di sembrare infallibili
Il riferimento calcistico del titolo sembra inizialmente richiamare alcune relazioni che si sviluppano fuori dagli equilibri già costruiti. Ma andando avanti nella storia, il concetto di “fuorigioco” finisce per assumere un significato più ampio.
I personaggi si sentono spesso fuori posto rispetto a quello che gli altri si aspettano da loro. Devono fare i conti con decisioni rimandate, sentimenti difficili da gestire, rapporti che cambiano mentre cercano di mantenere in piedi equilibri ormai fragili. Gli adulti, soprattutto, non vengono descritti come figure solide e infallibili. Crescere significa anche accorgersi delle loro contraddizioni, dei loro errori e delle conseguenze delle loro decisioni.
Una scrittura agile tra personaggi e relazioni
La lettura procede con un ritmo agile, sostenuta da una scrittura che permette di seguire i diversi intrecci senza appesantirli. Grassani costruisce un quadro in cui le vicende individuali finiscono per acquistare un significato più ampio.
Questo continuo spostamento del punto di vista dà movimento al romanzo. Non c'è un’unica prospettiva attraverso cui leggere ciò che accade: ogni rapporto porta con sé una versione diversa della stessa situazione, e quello che per qualcuno rappresenta una scelta può diventare per un altro una conseguenza da affrontare.
Un finale aperto, senza risposte facili
Il risultato è un romanzo che parla di crescita senza trasformarsi in una lezione di vita. Anche il finale resta aperto: Grassani non offre risposte definitive né certezze rassicuranti, ma lascia spazio alle contraddizioni dei personaggi e alle domande che le loro scelte sollevano.
Non tutti i rapporti trovano una soluzione, non tutte le situazioni si ricompongono, non tutti gli errori si possono correggere e non sempre è possibile distinguere con chiarezza ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. Proprio come accade nella vita, alcune storie restano in sospeso, mentre altre prendono direzioni che nessuno avrebbe previsto.
Scheda del libro
Titolo: Una storia fuorigioco
Autore: Andrea Grassani
Editore: Phasar Edizioni
Data di pubblicazione: 23 marzo 2026
Genere: Romanzo
Lingua: Italiano
Pagine: 144
Autore: Andrea Grassani
Editore: Phasar Edizioni
Data di pubblicazione: 23 marzo 2026
Genere: Romanzo
Lingua: Italiano
Pagine: 144
07 ottobre 2026
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