Una storia fuorigioco di Andrea Grassani: quando le relazioni diventano difficili da giocare

In Una storia fuorigioco, Andrea Grassani parte dal calcio giovanile per raccontare famiglie, amicizie, amori e legami imperfetti, dove crescere significa anche scoprire che gli adulti possono sbagliare.

Una storia fuorigioco

Una storia fuorigioco Andrea Grassani

Il calcio c'è, ma non è il vero protagonista. In Una storia fuorigioco di Andrea Grassani, pubblicato da Phasar Edizioni, il campo è soprattutto il luogo in cui le persone si incontrano, si osservano, si giudicano. La vera partita si gioca fuori: nelle famiglie, nelle amicizie, nei rapporti di coppia e in tutte quelle relazioni che, prima o poi, finiscono per sfuggire al nostro controllo.

La storia prende le mosse da una squadra di ragazzi e dal gruppo di adulti che ruota intorno alle partite. Ci sono Federico e il suo amico Dario, Martina e Alessandro, i genitori di Federico, l'allenatore Alessio e altri personaggi che entrano progressivamente nel racconto. Le loro vicende non restano separate: si intrecciano, si condizionano e finiscono per costruire una storia corale.

È proprio questo uno degli aspetti più interessanti del romanzo. Grassani passa da un personaggio all'altro, da una relazione all'altra, attraversando i rapporti tra genitori e figli, l'amicizia, l'amore e le crisi di coppia. Non sono storie parallele che semplicemente si incontrano, ma legami che finiscono per influenzarsi a vicenda. Una scelta personale può avere conseguenze sulla vita di qualcun altro; un silenzio può diventare un peso da portare; il tentativo di proteggere una persona può trasformarsi, a sua volta, in una ferita.

Quando gli adulti smettono di sembrare infallibili

Il riferimento calcistico del titolo sembra inizialmente richiamare alcune relazioni che si sviluppano fuori dagli equilibri già costruiti. Ma andando avanti nella storia, il concetto di “fuorigioco” finisce per assumere un significato più ampio.

I personaggi si sentono spesso fuori posto rispetto a quello che gli altri si aspettano da loro. Devono fare i conti con decisioni rimandate, sentimenti difficili da gestire, rapporti che cambiano mentre cercano di mantenere in piedi equilibri ormai fragili. Gli adulti, soprattutto, non vengono descritti come figure solide e infallibili. Crescere significa anche accorgersi delle loro contraddizioni, dei loro errori e delle conseguenze delle loro decisioni.

Non c'è però una divisione netta tra chi ha ragione e chi ha torto. I personaggi sbagliano, esitano, hanno paura. Qualcuno cerca di proteggere gli altri e finisce per complicare le cose; qualcun altro vorrebbe cambiare vita ma non trova la forza di farlo. È questa imperfezione, più che il singolo intreccio sentimentale, a rendere credibili i rapporti raccontati.

Una scrittura agile tra personaggi e relazioni

La lettura procede con un ritmo agile, sostenuta da una scrittura che permette di seguire i diversi intrecci senza appesantirli. Grassani costruisce un quadro in cui le vicende individuali finiscono per acquistare un significato più ampio.

Questo continuo spostamento del punto di vista dà movimento al romanzo. Non c'è un’unica prospettiva attraverso cui leggere ciò che accade: ogni rapporto porta con sé una versione diversa della stessa situazione, e quello che per qualcuno rappresenta una scelta può diventare per un altro una conseguenza da affrontare.

Ci sono poi alcune frasi che colpiscono per immediatezza. Non sembrano cercare a tutti i costi l'effetto della citazione, ma funzionano perché arrivano nel momento giusto e riescono a fermare, per un attimo, un pensiero o un'emozione. 

Un finale aperto, senza risposte facili

Il risultato è un romanzo che parla di crescita senza trasformarsi in una lezione di vita. Anche il finale resta aperto: Grassani non offre risposte definitive né certezze rassicuranti, ma lascia spazio alle contraddizioni dei personaggi e alle domande che le loro scelte sollevano. 

Non tutti i rapporti trovano una soluzione, non tutte le situazioni si ricompongono, non tutti gli errori si possono correggere e non sempre è possibile distinguere con chiarezza ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. Proprio come accade nella vita, alcune storie restano in sospeso, mentre altre prendono direzioni che nessuno avrebbe previsto.

Scheda del libro

Titolo: Una storia fuorigioco
Autore: Andrea Grassani
Editore: Phasar Edizioni
Data di pubblicazione: 23 marzo 2026
Genere: Romanzo
Lingua: Italiano
Pagine: 144
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