Premio Minerva Anna Maria Mammoliti: a Roma la XXXV edizione del riconoscimento dedicato all’eccellenza femminile
Il 13 maggio nella Sala della Protomoteca in Campidoglio saranno premiate undici protagoniste del mondo della cultura, delle istituzioni, della scienza e dei diritti umani
07 maggio 2026
Mercoledì 13 maggio alle 19.30 la Sala della Protomoteca in Campidoglio, a Roma, ospiterà la XXXV edizione del Premio Minerva Anna Maria Mammoliti, il primo riconoscimento italiano dedicato esclusivamente alle donne, fondato nel 1983 da Anna Maria Mammoliti. Promosso dall’Associazione Premio Minerva Anna Maria Mammoliti, il premio si svolgerà con il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e della Regione Lazio, in collaborazione con la Presidenza dell’Assemblea Capitolina. Ad aprire la serata sarà Olga Mammoliti Severi, presidente dell’associazione promotrice. L’edizione 2026 sarà presieduta da Saveria Dandini, mentre la conduzione sarà affidata alla giornalista Maria Chiara Carbone. Previsto anche il saluto istituzionale dell’onorevole Svetlana Celli.
I riconoscimenti alle protagoniste del 2026
Le undici premiate riceveranno la storica spilla raffigurante la Dea Minerva, disegnata dal maestro Renato Guttuso nel 1983.
Il Premio Internazionale ai Diritti Umani e Civili sarà assegnato a Balghis Badri, attivista sudanese impegnata nei processi di pace e nella promozione dei diritti delle donne in Sudan e nel Corno d’Africa.
Il riconoscimento per il Digital Transformation Management andrà a Pernilla Cento, protagonista dell’innovazione nella Pubblica amministrazione.
Per le Arti sarà premiata Giorgia, al secolo Giorgia Todrani, tra le voci più amate e rappresentative della musica italiana contemporanea.
A Elena Bulfone sarà conferito il premio per l’Impegno Sociale, grazie al lavoro svolto a sostegno dei diritti e dell’inclusione delle persone con autismo.
Il riconoscimento “Women for STEM” verrà attribuito a Manuela Battaglia, impegnata nella ricerca scientifica internazionale e nello sviluppo di soluzioni innovative per la salute.
Per lo Sviluppo e Innovazione sarà premiata Anna Mareschi Danieli, espressione di una leadership imprenditoriale internazionale.
Il premio per le Istituzioni andrà a Maria Alessandra Sandulli, giudice della Corte Costituzionale, mentre quello per l’Imprenditoria sarà assegnato a Francesca De Sanctis, interprete di un modello innovativo e sostenibile.
A Raffaella Menichetti sarà invece attribuito il premio per le Professioni, grazie a una ricerca artistica capace di coniugare linguaggi contemporanei e sperimentazione.
Il premio per la Cultura andrà a Marina Valensise, consigliere delegato della Fondazione INDA, che da oltre cent'anni porta in scena le rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa. Già direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura di Parigi, collabora con Il Foglio e Il Messaggero.
I premi speciali e il progetto contro la violenza di genere
Il Premio dell’Associazione Premio Minerva Anna Maria Mammoliti sarà conferito a Francesca De Masi, presidente della cooperativa sociale Bee Free, realtà impegnata nel contrasto alla violenza di genere, alla tratta e alle discriminazioni. Il Premio all’Uomo dell'Anno sarà invece assegnato a Padre Sandro Barlone per il suo impegno umano, educativo e spirituale alla guida della Fondazione Internazionale Don Luigi Di Liegro.
Nel corso della serata, l’attrice Valentina Martino Ghiglia darà voce a una selezione di testi tratti da “CICATRICI”, installazione del progetto CHORR – Voci · Arte · Azioni, ideata e realizzata dall’artista visiva Tiziana Ballarini (TITTITI) con l’Associazione Premio Minerva Anna Maria Mammoliti che verrà presentata in anteprima. Il progetto, a contrasto della violenza di genere, raccoglie attraverso l’arte e la parola pensieri e segni di donne che hanno attraversato la violenza e oggi raccontano un percorso di rinascita, trasformando le loro testimonianze in memoria viva.
Una rete di eccellenze femminili
Nel corso dei suoi oltre quarant’anni di storia, il Premio Minerva ha premiato figure di rilievo internazionale come Simone Veil, Nilde Iotti, Ursula von der Leyen, Margherita Hack e Monica Vitti, costruendo nel tempo una vera rete di eccellenze femminili nel segno della libertà, della parità e del talento.
07 maggio 2026
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