Le Vie del Buttafuoco 2026: vino, borghi e cultura nel cuore dell’Oltrepò Pavese

Sabato 16 maggio 2026, il centro storico di Stradella si trasforma in un percorso enogastronomico dedicato al Buttafuoco dell’Oltrepò Pavese. Non una semplice degustazione di vino, ma un’esperienza immersiva, che mette al centro il legame profondo tra territorio, tradizione, identità e convivialità.

Le Vie del Buttafuoco

Le Vie del Buttafuoco Festival del vino dell'Oltrepò Pavese (Immagine: AI)

Le Vie del Buttafuoco: torna il festival del vino dell’Oltrepò

Le Vie del Buttafuoco, evento giunto ormai alla sua terza edizione, trasforma anche quest'anno le vie, le piazze e i cortili del centro storico di Stradella in un percorso enogastronomico diffuso. I visitatori possono passeggiare tra postazioni di cantine, sommelier e ristoratori, assaggiando il vino nel suo luogo d’origine e scoprendo il territorio attraverso tutti i sensi. Un’occasione che dimostra come la cultura contemporanea si estenda ben oltre i confini classici di musei e monumenti, arrivando ad includere anche la dimensione enogastronomica.

Il programma della serata (a partire dalle ore 18.30) prevede la presenza di 15 cantine del Club del Buttafuoco Storico, 9 sommelier per guidare le degustazioni, 7 ristoranti, postazioni di street food con i prodotti tipici, musica dal vivo, due postazioni DJ e un mercatino dell’artigianato. Il tutto inserito all’interno della suggestiva cornice di Stradella, città della fisarmonica, con le sue vie antiche e i suoi scorci caratteristici.

Il Club del Buttafuoco Storico

Cuore dell’evento è il Club del Buttafuoco Storico, un’associazione nata nel 1996, che celebra proprio quest’anno i suoi trent’anni con un ricco calendario di iniziative, tra cui Le vie del Buttafuoco. Il Club riunisce un numero selezionato di produttori storici, accomunati dalla volontà di preservare l’autenticità del Buttafuoco, vino ottenuto dal blend tradizionale di Croatina (Bonarda), Barbera, Ughetta di Canneto e Uva Rara. Le uve provengono dalla fascia collinare dello “Sperone di Stradella”, tra Stradella e Broni.

Si tratta di un vero progetto culturale che va oltre il vino: un lavoro di tutela del patrimonio agricolo, paesaggistico e sociale di un territorio che altrimenti rischierebbe di uniformarsi alla standardizzazione del mercato globale.

Raccontare l’Oltrepò attraverso il vino

Le Vie del Buttafuoco diventa così uno strumento per raccontare l’Oltrepò Pavese nella sua complessità: dolci colline punteggiate di vigneti e castelli, borghi medievali, il grande fiume Po e una biodiversità che si esprime in eccellenze come il Salame di Varzi DOP, i formaggi, i tartufi e il pane locale.

Collegandosi ad altre iniziative dell’Oltrepò, dalle Vie del Gusto alle cantine aperte, fino ai percorsi enoturistici, si sta consolidando una rete virtuosa che coinvolge produttori, ristoratori, artigiani e istituzioni. È in questa trama di relazioni, memoria locale ed eccellenze enogastronomiche che si riconosce oggi una delle principali risorse culturali delle aree interne lombarde.

Informazioni utili
Data: sabato 16 maggio 2026.
Luogo: centro storico di Stradella (PV).
Orario: dalle 18:30 fino a tarda serata.
Le Vie del Buttafuoco

Le Vie del Buttafuoco Volantino dell'evento (Fonte: Comune di Stradella)

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