Andrea Previtali, l'allievo di Bellini in mostra ad Abano Terme: riunito dopo due secoli il trittico di Serina
Dal 17 ottobre al 7 febbraio il Museo Villa Bassi Rathgeb racconta il pittore bergamasco tra Venezia e Bergamo, con la Santa Giustina di Giovanni Bellini
Andrea Previtali discepolo di Giovanni Bellini L'immagine della mostra Andrea Previtali discepolo di Giovanni Bellini al Museo Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme
Il pittore che si firmava allievo di Bellini
Nel 1502 firmava orgogliosamente i suoi quadri come «Ioanis Bellini dissipulus», discepolo di Giovanni Bellini. Ad Andrea Previtali, tra i protagonisti della pittura rinascimentale tra Venezia e Bergamo, il Museo Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme dedica dal 17 ottobre al 7 febbraio 2027 la mostra Andrea Previtali discepolo di Giovanni Bellini, a cura di Raffaele Campion e Barbara Maria Savy. La presentazione alla stampa è venerdì 16 ottobre alle 11.30.
Nato in Valle Imagna intorno al 1480 e morto nel 1528, Previtali si trasferì giovanissimo a Venezia ed entrò nella bottega di Giovanni Bellini. La firma con cui si dichiarava suo allievo compare sulla Madonna con Bambino e donatore dei Musei Civici di Padova, esposta in mostra.
Da Venezia a Bergamo, tra Carpaccio, Giorgione e Dürer
Madonne, Sacre Conversazioni, ritratti e paesaggi arcadici: nella sua pittura, accanto a Bellini, si sentono Vittore Carpaccio, Giorgione e Albrecht Dürer. La mostra segue la nascita di un linguaggio personale, dall'incontro tra la cultura lombarda delle origini e la Venezia del primo Cinquecento, fino al ritorno a Bergamo e al confronto con Lorenzo Lotto. Accanto alle sue opere ci sono quelle di Francesco Bissolo, Girolamo da Santacroce, Palma il Vecchio e Cariani.
Ospite d'eccezione è la Santa Giustina di Giovanni Bellini, prestata dal Museo Bagatti Valsecchi di Milano. È più antica degli anni di formazione di Previtali, ma mostra bene il modello da cui l'allievo ha attinto.
Il trittico ritrovato
Il momento più atteso è la ricomposizione di un trittico dipinto intorno al 1515 per la Chiesa dell'Annunziata di Serina, nella Bergamasca. Il pannello con il Santo vescovo, oggi nella collezione del museo, torna accanto agli altri due sportelli grazie alla collaborazione con la Diocesi di Bergamo. Dopo quasi due secoli il pubblico può rivedere l'opera intera.
Quella tavola fu studiata e pubblicata nel 1955 da Roberto Bassi Rathgeb, collezionista e studioso che contribuì alla riscoperta di Previtali e che poi la acquistò. La sua raccolta è stata donata al Comune di Abano tra il 1972 e il 1980.
Ritratti, botteghe e catalogo
Spazio anche ai ritratti, come quello dell'Accademia dei Concordi di Rovigo e il Ritratto di famiglia di Palazzo Moroni a Bergamo, e a un focus sulle tecniche delle botteghe rinascimentali con materiali fisici e digitali. Il catalogo è edito da Sagep. La mostra è promossa dal Comune di Abano Terme con l'Università di Padova e la Soprintendenza di Padova, Treviso e Belluno.
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Andrea Previtali discepolo di Giovanni Bellini L'immagine della mostra Andrea Previtali discepolo di Giovanni Bellini al Museo Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme
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