È nata la nuova Ferrari SF-26: obiettivo riscatto |VIDEO|

A Maranello svelata la 72ª Rossa per il Mondiale di Formula 1, con Lewis Hamilton subito in pista a Fiorano per lo shakedown

Guarda il Video diffuso dalla Ferrari

A Maranello si è ufficialmente aperta una nuova era per la Ferrari. Sulla pista di Fiorano la Scuderia ha tolto i veli alla SF-26, la settantaduesima monoposto della propria storia in Formula 1, destinata ad affrontare il Mondiale 2026, il primo di un ciclo tecnico completamente rinnovato. Un passaggio cruciale, che segna l’inizio di una stagione carica di aspettative dopo anni complessi e che vede il Cavallino pronto a rilanciarsi in un contesto regolamentare del tutto inedito.
La presentazione si è svolta nella giornata del 23 gennaio, alla presenza dei vertici sportivi e tecnici del team, con il debutto in pista immediato di Lewis Hamilton, protagonista dei primi giri durante lo shakedown sul tracciato di casa.

Un nuovo ciclo tecnico per la Formula 1
La SF-26 nasce per affrontare un regolamento che cambia radicalmente il volto della Formula 1. Le vetture diventano più leggere, l’aerodinamica viene profondamente rivista e le power unit entrano in una nuova fase tecnologica. Il primo Gran Premio della stagione è fissato per l’8 marzo in Australia, ma il lavoro vero inizierà già nei prossimi giorni con le prime sessioni di test collettivi.
Dal punto di vista progettuale, la nuova Ferrari rappresenta una netta discontinuità rispetto al recente passato. Il telaio abbandona l’effetto suolo per adottare una filosofia differente, orientata alla massima efficienza complessiva e alla riduzione del peso, in linea con gli obiettivi fissati dalla FIA per il ciclo 2026.

La svolta progettuale secondo Loic Serra
A spiegare la complessità del progetto è stato Loic Serra, direttore tecnico del telaio, che ha sottolineato il lavoro svolto in fabbrica negli ultimi mesi.
«Lo sviluppo del progetto SF-26 ha richiesto di adattarci a un quadro regolamentare completamente nuovo. Abbiamo dedicato molto tempo alla fase concettuale per recepire il più possibile il nuovo contesto normativo e tecnico. Allo stesso tempo, era fondamentale garantire che l’architettura della vettura ci offrisse sufficiente flessibilità per lo sviluppo nel corso della stagione. In questo scenario, l’efficienza e l’integrazione di soluzioni come l’aerodinamica attiva sono elementi chiave. La SF-26 rappresenta un grande sforzo corale da parte di tutto il team in fabbrica e non vediamo l’ora di iniziare la stagione».

Il ritorno al rosso lucido
Dal punto di vista estetico, la Ferrari sceglie di tornare alle origini. Dopo sette stagioni di livrea opaca, la SF-26 riporta in pista la vernice lucida, con un Rosso Scuderia più intenso e acceso, ispirato alla livrea speciale vista a Monza nel 2025. Un colore che richiama anche il rosso utilizzato a cavallo del cambio di millennio, riaffermando i valori storici di identità, passione e coraggio.
Accanto al rosso, il bianco assume un ruolo più centrale rispetto al passato. Posizionato sull’abitacolo e sull’engine cover, crea un contrasto netto ed equilibrato, rafforzando la riconoscibilità visiva della monoposto. Una scelta che trova continuità anche nelle nuove tute dei piloti, dove il bianco avvolge spalle e collo.

La nuova power unit e la rivoluzione ibrida
Il cuore della SF-26 è rappresentato dalla nuova generazione di power unit. Il regolamento 2026 elimina definitivamente la MGU-H e potenzia la MGU-K fino a 350 kW, aumentando in modo significativo il peso e il ruolo della componente elettrica.
A spiegare il cambio di filosofia è stato Enrico Gualtieri, direttore tecnico della Power Unit.
«Con i regolamenti 2026 la power unit è più che mai una parte integrata nel concetto vettura. Si tratta di un chiaro cambiamento di filosofia, non di una semplice evoluzione come quella che abbiamo vissuto dal 2014 al 2025».
Il nuovo propulsore utilizzerà inoltre carburante sostenibile al 99%, in linea con la direzione intrapresa dalla Formula 1 verso una maggiore attenzione ambientale.


Vasseur: “Grande lavoro di squadra”
Il Team Principal Fred Vasseur ha voluto rimarcare soprattutto l’aspetto umano e collettivo del progetto.
«Questa vettura è il risultato di un grande lavoro di squadra e segna l’inizio di un percorso completamente nuovo, costruito attorno a regolamenti diversi che pongono tutti di fronte a una sfida estremamente stimolante. Il team è allineato e più unito che mai in vista della stagione che ci attende. Dalla settimana prossima a Barcellona cominceremo il lavoro di comprensione e validazione della vettura. In questa prima fase la priorità sarà imparare quanto più possibile e iniziare a costruire basi solide sulle quali lavorare».

Leclerc e Hamilton, motivazione e responsabilità
Anche i piloti hanno evidenziato quanto la stagione 2026 rappresenti una sfida senza precedenti. Charles Leclerc ha sottolineato il ruolo centrale della preparazione.
«Le regole 2026 richiedono una preparazione ancora più approfondita, soprattutto a noi piloti. Ci sono molti sistemi nuovi da comprendere e sfruttare al meglio. La gestione dell’energia e della power unit sarà uno degli aspetti più significativi e richiederà un rapido adattamento. Il supporto dei tifosi sarà fondamentale: è ciò che rende Ferrari così speciale e ci spinge a dare sempre il massimo».
Per Lewis Hamilton, al primo vero progetto Ferrari nato sotto un nuovo regolamento, si tratta probabilmente della sfida più grande della carriera.
«Il 2026 rappresenta probabilmente il cambiamento regolamentare più grande che abbia mai vissuto. Essere coinvolto fin dall’inizio nello sviluppo di una vettura così diversa è stato estremamente stimolante. Il ruolo del pilota sarà centrale nella gestione dell’energia e dei nuovi sistemi. È una sfida che affrontiamo insieme, come squadra, potendo contare anche sul supporto straordinario dei tifosi».

Ora la parola passa alla pista
Dopo i primi chilometri percorsi a Fiorano, l’attenzione si sposta ora sui test ufficiali. La prossima settimana la Ferrari sarà a Barcellona per la prima sessione collettiva, seguita dai test di febbraio in Bahrain. Saranno i primi veri confronti con i rivali, in attesa del debutto mondiale di Melbourne.
L’avventura della Ferrari nel Mondiale 2026 è ufficialmente cominciata, con un obiettivo chiaro: trasformare il nuovo inizio in una concreta occasione di riscatto sportivo.


Scheda tecnica Ferrari SF-26

Telaio
Telaio in materiale composito a nido d’ape in fibra di carbonio con protezione halo per l’abitacolo.
Carrozzeria e sedile in fibra di carbonio.
Cambio longitudinale Ferrari a 8 marce più retro.
Differenziale posteriore a controllo idraulico.
Freni a disco autoventilanti in carbonio Brembo anteriori e posteriori con sistema di controllo elettronico sui freni posteriori.
Sospensioni anteriori e posteriori a puntone (schema push-rod).
Peso complessivo con acqua, olio e pilota: 770 kg.
Ruote anteriori e posteriori: 18”.

Power unit
Nome: 067/6.
Motore sovralimentato V6 a 90°.
Cilindrata: 1.600 cc.
Turbo singolo con regime massimo di 150.000 giri/min.
Numero cilindri: 6.
Alesaggio: 80 mm.
Corsa: 53 mm.
Valvole: 4 per cilindro.
Iniezione diretta fino a 350 bar.
Massima portata energetica benzina: 3.000 MJ/h.

Sistema ERS
Configurazione: sistema ibrido con singolo motogeneratore MGU-K.
Potenza MGU-K: 350 kW.
Regime massimo MGU-K: 60.000 giri/min.
Batterie agli ioni di litio con peso minimo di 35 kg comprensivo di elettronica.
Energia batteria: 4 MJ massimo delta SOC.
Energia massima in fase di ricarica: 9 MJ.
Tensione massima di esercizio: 1.000 V.


Esposizioni a confronto
Uno dei quadri della personale di Carla Bruschi
"Un'inquieta serenità del visibile", la mostra curata dal Critico d'Arte Lorenzo Bonini alla Umanitaria di Milano
25 novembre 2016
Pubblicazioni dai siti dei nostri affiliati
2023, Armando Editore Attualmente in commercio
Libro non più in commercio.
2013, Lìmina edizioni Libro finalista al premio nazionale “Bancarella Sport” 2014 Dal luglio 2015 è in versione tascabile con il marchio TEA del gruppo Gems Libro attualmente in commercio
2018, Kindle Amazon Attualmente in commercio
Moira Orfei
Dieci giorni di eventi, spettacoli, lezioni e un grande flash mob per ricordare la Regina del circo nel decennale della sua scomparsa
13 novembre 2025
Dal 12 al 13 luglio la seconda edizione della manifestazione dedicata al nuovo circo, all’affettività e alla gioia condivisa
09 luglio 2025