Due cuori e una... caparra
La vita di coppia, a parte le ovvie problematiche relazionali, è continuamente messa a dura prova dal costo della vita. In particolare l’acquisto della casa spesso diventa un ostacolo insormontabile, di fronte a salari tra i più bassi in Europa.
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Mettersi insieme, nel senso di uomo e donna (o uomo e uomo, o donna e donna, giusto per non fare discriminazioni) sta diventando sempre più un azzardo.
Una volta ci si innamorava. Oddio forse può ancora capitare... in una prospettiva a breve scadenza La parola "amore” però non la si usa quasi più, è diventata troppo impegnativa e controversa. Di questi tempi l'obiettivo più realistico è "andare d'accordo". Ma anche sopportarsi è un'impresa.
L'emancipazione della donna, si dice, ha messo in crisi l'uomo. Ma dato che questa crisi va avanti da decenni, forse sarebbe il caso che l'uomo si emancipasse a sua volta dai propri limiti e pregiudizi.
Sta di fatto che il livello di turbolenza è tale nella coppia che fare programmi è quasi impossibile. Oramai non ci si sposa più; al limite si divorzia. Si convive assediati da dubbi, sospetti di infedeltà, gelosie, paura di perdersi a vicenda, parenti serpenti, problemi di lavoro... E il livello di sopportazione (dei difetti altrui) si è azzerato.
La vita a due è diventata una sorta di zattera nel mezzo di un oceano. Basta un'onda anomala a mandarla a picco. Per poi ricominciare magari il giorno dopo con l'amico o l'amica che si aveva lasciato la volta precedente. E' tutto un tourbillon di abbracci, pianti, ripicche e riconciliazioni... dove l'ex fa la parte dell'ospite incombente. Quando finisce una storia non è detto che sia per sempre; quando ne ricomincia un'altra non si sa mai quanto durerà.
Di figli non si parla se non per sentito dire. Se arrivano, quasi sempre è per caso. Se si desiderano, non arrivano quasi mai (problemi di infertilità a causa dell'età avanzata, dell'inquinamento...). E quando ci sono, la coppia scoppia e sono dolori. Niente sussidi da parte dello stato. Si può contare quasi solo sui nonni. I genitori devono diventare psicologi. Poi ci si meraviglia delle diminuzione delle nascite?
Non parliamo della casa... che non si trova e costa troppo con quel poco che si guadagna. Si dorme dove capita, ci si ingegna, si vive alla giornata... anche sentimentalmente.
Insomma per andare avanti come coppia ci vuole una caparra. Non tanto nel senso di denaro da anticipare per la stipula di un contratto, quanto nel senso di fiducia da riporre nel rapporto. Un investimento emotivo che non può essere vincolato a calcoli razionali, a valutazioni preventive di costi e benefici. Perché uno per quanto ci pensi su, non potrà mai avere la certezza che tutto andrà come si spera.
Occorre rischiare confidando nella fiducia di chi ci sta vicino. E guardare al futuro come se si dovesse fare una traversata transoceanica piuttosto che, come capita troppo spesso, una gita domenicale in vaporetto.
In caso contrario meglio rimanere single. Niente casini sentimentali né rischi di fallimenti e delusioni. Pace e tranquillità di fronte ad una fiction romantica alla televisione dall'esito scontato: coppia perfetta, famiglia modello e stipendi da favola. Non facciamo però drammi se ci condanneremo all’estinzione.
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