Milano Design Week, la città invasa dal bello. Guida agli eventi.
Dal 20 aprile e per tutta la settimana il Fuorisalone trasforma Milano in un museo a cielo aperto: oltre 1.850 eventi, 19 distretti, ingresso quasi sempre gratuito
Succede ogni anno, ma non ci si abitua mai. Da lunedì 20 aprile Milano cambia faccia. Le strade si riempiono, i cortili si aprono, i palazzi storici diventano palcoscenici. La Milano Design Week — con il Fuorisalone in città e il Salone del Mobile a Rho Fiera dal 21 al 26 aprile — è tornata, e questa edizione si annuncia come una delle più dense di sempre. Il tema scelto, «Essere Progetto»: un modo concreto per ripensare il design come un processo e un modo di stare in un mondo che in parte è dominato dall'intelligenza artificiale.
I numeri di un evento da record
I numeri parlano chiaro. Sono 293 le iniziative che hanno risposto al bando del Comune di Milano, il 13% in più rispetto all'anno scorso, per un totale di oltre 1.850 appuntamenti in città, il 10% in più dello scorso anno. «La Milano Design Week, insieme al Salone del Mobile, costituisce un evento internazionale consolidato e prestigioso, che coinvolge ogni anno migliaia di visitatori e mette in circolo idee ed energie che generano valore condiviso» ha dichiarato Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro del Comune di Milano.
E il richiamo economico è straordinario. Secondo le stime del Centro Studi di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza, l'indotto turistico del Salone del Mobile supera i 255 milioni di euro, in crescita del 14,7% rispetto al 2025, con oltre 319.400 visitatori attesi (+5,5%). La spesa turistica pro capite è di 251,7 euro. I soldi si distribuiscono così: 104,4 milioni per l'alloggio, 76,9 milioni per la ristorazione, 59,9 milioni per lo shopping e 14,1 milioni per i biglietti d'ingresso al Salone.
A trainare i numeri sono soprattutto gli stranieri, che rappresentano il 62,4% del totale e generano 179,9 milioni di euro di spesa (+31,5% sul 2025). In calo invece gli italiani, che si fermano a 75,4 milioni, il 12,1% in meno rispetto all'anno scorso. Nei giorni clou — il 21 e il 22 aprile — gli hotel milanesi toccheranno il 90% di occupazione, con prezzi per camera doppia che nel 16% dei casi superano i 750 euro. I voli per Milano costano in media 281 euro, il 24,2% in più rispetto all'inizio di aprile. «Il Salone del Mobile e gli eventi diffusi del Fuorisalone confermano, nonostante le grandi difficoltà internazionali, l'attrattività e la vivacità di Milano» ha commentato Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza.
La maggior parte degli eventi è gratuita, anche se alcuni richiedono registrazione. Il Fuorisalone si sviluppa in 19 distretti tematici — tra cui Brera, 5Vie, Durini, Tortona, Isola e Porta Venezia — con appuntamenti che coinvolgono zone storiche e quartieri fino alla periferia: Nolo, Baggio, Dergano, Bovisa, Barona, QT8 e San Leonardo.
MATERIAE alla Statale: la mostra da non perdere
L'appuntamento più atteso è la grande mostra-evento firmata dalla rivista Interni. Dal 20 al 30 aprile prende vita MATERIAE, una mostra diffusa che anima cinque luoghi emblematici della città: l'Università degli Studi di Milano, l'Orto Botanico di Brera, il Portrait Milano con l'installazione di Audi e Zaha Hadid Architects, Eataly Milano Smeraldo e Urban Up Unipol in via De Castillia 23.
Il fulcro è la Statale, in via Festa del Perdono 7. Con il titolo MATERIAE, Interni sceglie la locuzione latina per ampliarne il significato: non solo materiali come elementi costruttivi e sperimentali, ma materiae intese come discipline, saperi, argomenti. Dentro i cortili storici dell'università ci sono oltre quaranta installazioni di architetti da tutto il mondo. Tra quelle più curiose, la scultura Wild Kong di Richard Orlinski per Fidenza Village, alta tre metri in resina rossa che raffigura un gorilla, in dialogo con il tema della sperimentazione dei materiali. Orari: dal 21 al 26 aprile dalle 10 alle 21; il 20 aprile, giorno dell'inaugurazione, dalle 14.30; dal 27 al 30 aprile dalle 10 alle 19. Ingresso gratuito.
Brera: il quartiere degli artisti in versione design
Il Brera Design District è il cuore pulsante del Fuorisalone, con oltre 300 eventi, showroom storici e installazioni nei cortili più belli della città. Quest'anno Brera ospita due delle sedi di INTERNI MATERIAE. All'Orto Botanico l'installazione Garden of the Hesperides dell'architetto franco-libanese Annabel Karim Kassar reinterpreta il mito classico del giardino delle mele d'oro: un grande portico ligneo conduce a una meridiana simbolica, circondato da icone dedicate alle ninfe Esperidi disposte in cerchi geometrici.
Sempre nel quartiere, al Loggiato della Pinacoteca di Brera, Sara Ricciardi ha creato Serotonin: the chemistry of happiness per American Express, un'installazione immersiva che traduce il concetto scientifico dell'ormone della felicità in un'esperienza visiva e sensoriale avvolgente. E alla Casa degli Artisti va in scena Arts & Crafts & Design, dove realtà come Fondazione Cologni, Creative Academy e Michelangelo Foundation si sono riunite per promuovere le nuove generazioni di artigiani e reinterpretare i saperi tradizionali. Sempre a Brera, alla Piscina Cozzi, la mostra Insieme ideata da Sabato De Sarno su invito di Vanity Fair — con un intervento dell'artista urbano JR sulla facciata — pone al centro il lavoro umano e il valore del processo creativo.
I palazzi storici aprono le porte
Una delle caratteristiche più belle di questa edizione è la possibilità di entrare in luoghi normalmente chiusi al pubblico. Palazzo Litta ospita la mostra organizzata da MoscaPartners. Palazzo Bovara e Palazzo Castiglioni, lungo Corso Venezia, accolgono i progetti firmati Elle Decor: Sensory Landscape e Appartamento Spagnolo. Sempre in zona Corso Venezia, Villa Mozart ospita The Perpetual Timekeeper, esposizione di singolari oggetti di misurazione del tempo ideata da Richemont Italia con il designer Marc Newson.
A Palazzo Serbelloni, in Corso Venezia 16, Louis Vuitton presenta una nuova iterazione di Objets Nomades, dedicata al concetto di viaggio. Palazzo Clerici si trasforma grazie allo Studio Utte per Poliform, che allestisce la corte in un luogo di attraversamento e sosta. A Palazzo Donizetti torna L'Appartamento by Artemest, un percorso espositivo che attraversa ambienti storici reinterpretati da studi internazionali. Palazzo Isimbardi ospita invece due progetti di Rimadesio: nel cortile prende forma Aedes Memoriae di Encor Studio, che lavora su luce, trasparenza e percezione del tempo; nella Sala Affreschi un ambiente immersivo costruisce un'esperienza narrativa continua.
Da non perdere Palazzo Galbani, nei pressi della Stazione Centrale, che ospita la prima edizione milanese di Paris Internationale, piattaforma dedicata alle gallerie emergenti. Nel cortile di Palazzo Stampa di Soncino, Alessi presenta La Bella Tavola, allestimento pop in omaggio a Ettore Sottsass. La storica sede del Corriere della Sera in via Solferino accoglie invece l'installazione promossa da RCS a cura di Mario Cucinella, per riflettere sulla scarsità delle risorse e sulla necessità di progettare città che utilizzino meno materia.
Da non perdere anche Villa Necchi Campiglio, con un'esperienza curata dal brand Gaggenau dedicata alla fruizione lenta e consapevole, e il Palazzo del Senato — sede milanese dell'Archivio di Stato — che ospita un'installazione di Studio Ulises per Skoda nel colonnato storico dell'edificio.
Gucci, Louis Vuitton, Hermès: la moda prende il Fuorisalone
La contaminazione tra moda e design è ormai strutturale, e il palinsesto ufficiale promosso da Camera Nazionale della Moda Italiana con Milano Moda Design ne è la conferma. Ai Chiostri di San Simpliciano, Gucci inaugura Gucci Memoria, il debutto del nuovo direttore creativo Demna al Fuorisalone: 105 anni di storia vengono riletti attraverso una costruzione fatta di frammenti e connessioni, dove epoche diverse convivono in una sequenza continua. Nello spazio di via Palermo, Hermès presenta nuovi mobili, tessuti e oggetti per la casa in una scenografia che reinventa l'ecosistema domestico. H&M Home sviluppa un percorso espositivo all'interno di Palazzo Acerbi che unisce linguaggio domestico e ricerca progettuale contemporanea.
Nel Quadrilatero della Moda, Longchamp e Ralph Lauren in via della Spiga trasformano le facciate delle sedi in una «pelle architettonica» temporanea. In via Savona, Tod's propone un percorso di ispirazione museale che valorizza il design italiano del secondo Novecento. Missoni, nel suo showroom di via Solferino, mette in mostra un macchinario per la produzione di filati, rendendo visibile il processo creativo. Zara è invece alla Palazzina Appiani con un progetto dedicato al benessere.
Tortona e Isola: dove il design sperimenta davvero
Nel distretto Tortona il tema è Design to Change Everything, con installazioni che attraversano arte, tecnologia, automotive e interior design. Tra i protagonisti: IQOS con Devialet in un paesaggio sonoro interattivo, e Swatch con AI-DADA che mette in dialogo archivio storico e intelligenza artificiale. A Superstudio Maxi, alla Barona, Giulio Cappellini dirige nove progetti che raccontano la città ideale come laboratorio culturale dedicato al design degli spazi pubblici.
Il distretto Isola festeggia quest'anno il decimo compleanno con TEN: The Evolving Now. La sede principale è Fabbrica Sassetti, edificio degli anni Trenta costruito per la filatura della lana, che riapre al pubblico per l'occasione. Tra gli eventi: Materially, mostra dedicata ai materiali; Archivi Futuri, che indaga il futuro degli oggetti oltre il 2050; Shape of Belonging, che esplora i gesti ancestrali e la loro influenza nelle forme contemporanee.
Cultifutura e il giardino del futuro a Porta Venezia
C'è anche un angolo di futuro verde inaspettato, nel cuore del Porta Venezia Design District. Cultifutura, start-up milanese fondata nel 2020 da Emilia Konert, Samuel Peabody e Markus Venzin, porta alla Milano Design Week il suo sistema di coltivazione indoor CultEvo, un giardino tecnologico compatto che integra il vertical farming direttamente nello spazio costruito, trasformandolo in infrastruttura viva. Vetro e acciaio riciclati, un sistema di LED che ricrea lo spettro solare, irrigazione a ciclo chiuso che riduce il consumo d'acqua fino al 97%: la tecnologia rimane invisibile e la natura diventa esperienza diretta.
Dal 20 al 26 aprile, dalle 10.30 alle 19.30, CultEvo è visibile presso Factory Eleven in via Padova 11, all'interno dello spazio curato da DEORON. Il 20 aprile, dalle 19 alle 22, l'opening anima lo spazio con musica e cocktail speciali preparati con erbe e spezie coltivate dentro CultEvo, in collaborazione con Nodo Bar. Ingresso libero con registrazione. Il sistema è anche in Piazza Città di Lombardia, al DDN Hub – Oasi Life Experience, all'interno del format gastronomico curato dallo chef Antonino Cannavacciuolo, aperto dal 20 al 26 aprile dalle 10 alle 23. E per chi va a Rho Fiera, Cultifutura è presente al SaloneSatellite, padiglioni 5-7, stand E41.
I musei, i teatri e i giovani designer
La Milano Design Week coinvolge anche i musei. L'ADI Design Museum presenta la mostra della XXIX edizione del Compasso d'Oro, affiancata da installazioni e progetti internazionali. Il CASVA – Centro di Alti Studi sulle Arti Visive dedica una mostra allo studio DDL – De Pas, D'Urbino e Lomazzi. Le Cavallerizze del Museo Nazionale Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci ospitano progetti che valorizzano i processi artigianali. Al Piccolo Teatro Studio Melato, Grohe trasforma lo spazio teatrale in un ambiente contemplativo dedicato all'acqua e al benessere. Al Museo della Permanente, Kia propone Opposites United, con installazioni immersive e un programma culturale trasversale. Alla Fondazione Luigi Rovati, USM e Snøhetta presentano Renaissance of the Real, un invito a riscoprire la dimensione sensoriale e tangibile dello spazio.
I giovani designer sono protagonisti ovunque. BASE Milano porta più di 80 progetti da 23 paesi sul tema Hello Darkness. A Baggio, Alcova riattiva temporaneamente l'ex Ospedale Militare e Villa Pestarini con un'esposizione diffusa dedicata al design contemporaneo. A Nolo, negli ex depositi ferroviari di via Sammartini, Dropcity esplora il ruolo attivo della materia nel processo creativo. A Dergano, Paola Lenti è protagonista in un ex area industriale di 4.000 mq trasformata in un esempio di moderna architettura bioecologica. Vale la pena ricordare però un dato scomodo: secondo Confartigianato Lombardia, solo una PMI su dieci del settore arredo partecipa direttamente al Salone o al Fuorisalone. La metà di chi resta fuori vorrebbe esserci, ma è frenata dai costi elevati.
Donne, sostenibilità e spazio pubblico
Questa edizione ha tre priorità chiare. Il 47% dei progetti accolti in palinsesto ha adottato soluzioni circolari, con iniziative come Waste/Less di Milano Space Makers e Switch on Lab, e la mostra Future Memories di Roberto Sironi alla Galleria Rossana Orlandi. Il 52% delle iniziative garantirà piena accessibilità alle persone con disabilità sensoriali e motorie, tra cui Albori di Stark al Castello Sforzesco nella Sala dei Pilastri, con sistemi visivi e sonori inclusivi. E 75 operatori hanno presentato iniziative sul design degli spazi pubblici, tra cui Common Ground – Tunnel Boulevard a Nolo, che trasforma alcuni tunnel in uno spazio aperto e condiviso.
Sul fronte delle donne nel design, spicca MUTANTI – Corpi, menti, materia in trasformazione promosso da DcomeDesign, e l'installazione Corpografia – Paesaggio di Donna di Sara Ricciardi Studio per Torneria Tortona, omaggio a Elsa Schiaparelli. Forte la presenza di progettiste internazionali come Natalie Du Pasquier, Annabel Karim Kassar e Stephanie Marin.
Come muoversi: metro potenziata e apertura fino alle 2 di notte
Il Comune di Milano ha predisposto un piano di mobilità su misura per la settimana del design. Dal 21 al 26 aprile le metropolitane avranno più corse per gestire i momenti di picco. La sera di sabato 25 aprile le metro resteranno aperte fino alle 2 di notte, con i parcheggi di Lampugnano, Gobba, Famagosta, Bisceglie e San Donato aperti fino alle 3.
Per gli studenti che visiteranno il Salone del Mobile è previsto un voucher da 10 euro — acquistabile insieme al biglietto d'ingresso — valido sulle piattaforme MooneyGo, URBI e Wetaxi come sconto fino al 50% sui servizi di mobilità, nell'ambito del progetto MaaS finanziato dal PNRR. Chi preferisce pedalare troverà quasi 20mila biciclette in sharing, di cui circa 15mila in modalità free floating gestite da Dott, Lime e Ridemovi, disponibili h24, e circa 5.500 in modalità station based con BikeMI, attivo fino alle 2 di notte. Disponibili anche 6mila monopattini, circa 2.900 scooter e 600 auto in car sharing. Il numero dei taxi è aumentato: le licenze attive a Milano sono oggi 5.244, con 389 nuove aggiunte grazie al bando del 2024.
«A Milano sono molte le alternative all'auto privata per spostarsi in maniera sostenibile durante la Milano Design Week» ha spiegato Arianna Censi, assessora alla Mobilità. Consiglio pratico: lasciate la macchina a casa.
Al Salone del Mobile, sabato e domenica per tutti
Chi vuole spingersi fino a Rho Fiera, il Salone del Mobile è aperto agli operatori dal 21 aprile. Il grande pubblico può accedere sabato 25 e domenica 26 aprile. Quest'anno torna la biennale EuroCucina, dedicata al futuro del design delle cucine, con 106 espositori da 17 paesi. Vale il viaggio.
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