Prima della metropolitana c’era il tram: 150 anni della Milano-Monza che ha cambiato la Brianza
L'8 luglio 1876 veniva inaugurata la prima linea interurbana d’Italia. Un mezzo semplice che ha rivoluzionato la mobilità. Ad anni di distanza, la sua storia ci racconta come nasceva il territorio che conosciamo oggi.
Monza dal tram alla metropolitana Milano inaugurazione tram Monza, 1876.
09 luglio 2026
Oggi siamo abituati a considerare il collegamento tra Milano e Monza come qualcosa di normale. Migliaia di persone ogni giorno si spostano tra le due città per lavoro, studio e tempo libero. Ma questo rapporto così stretto nasce anche grazie alle infrastrutture che, nel corso del tempo, hanno reso possibile una nuova idea di territorio.
Un tempo, prima della metropolitana e delle tangenziali, c'erano i binari. Quest’anno Monza celebra il 150° anniversario dell’inaugurazione della tranvia Milano-Monza, la prima linea tranviaria interurbana d’Italia. Un viaggio nella storia di un’infrastruttura che ha collegato le due città lombarde per un secolo e mezzo, trasformando profondamente il modo di vivere, lavorare e muoversi nella Brianza.
Quando il tram avvicinò Milano e Monza
Nella seconda metà dell'Ottocento Milano era una città in piena trasformazione industriale. L’aumento degli spostamenti rendeva necessario collegare il capoluogo con i centri dell’hinterland. La nascita della tranvia rappresentò una piccola rivoluzione: il collegamento tra Milano e Monza diventava accessibile a lavoratori, commercianti e studenti. Il tram non era soltanto un mezzo di trasporto. Era uno spazio di vita quotidiana, un luogo di incontri e di scambi che contribuiva a formare una società più dinamica.
Dal tram alla città contemporanea
Nel corso del Novecento automobili, autobus e nuove infrastrutture hanno radicalmente cambiato il modo di spostarsi. Molte linee storiche sono state trasformate, ma il valore culturale di quelle prime tranvie è rimasto intatto. La storia della Milano-Monza ci ricorda che anche i sistemi di trasporto fanno parte del patrimonio di un territorio: non solo binari e mezzi, ma testimonianze di come una comunità si è evoluta.
5 Curiosità sulla storica tranvia Milano-Monza
- La prima interurbana d’Italia: inaugurata l’8 luglio 1876, fu la prima linea tranviaria interurbana del Paese. Prima di allora esistevano solo tram urbani o ferrovie tradizionali.
- Viaggio inaugurale “sfortunato”: al viaggio di apertura partecipò nientemeno che il Principe Umberto di Savoia (futuro Re d’Italia). Il tram deragliò per una pietra sui binari e arrivò a Monza con un’ora e mezza di ritardo.
- Il costo del biglietto: il biglietto per l’intera tratta costava 80 centesimi. Un prezzo accessibile a lavoratori, studenti e commercianti.
- Cavalli al lavoro: i cavalli venivano cambiati a metà percorso per farli riposare. La linea rimase a trazione animale fino al 1900, quando fu elettrificata, diventando molto più veloce e moderna. Continuò a funzionare fino al 1966, per quasi 90 anni.
- Un nome monzese dietro il successo: la Società Anonima degli Omnibus (SAO) che gestì la tranvia fu guidata dal monzese Emilio Osculati, che ebbe un ruolo fondamentale nel progetto.
09 luglio 2026
Ascolta Radio Free Music
Pubblicità






