Milano, il Comune presenta il programma espositivo 2026/2027: oltre 40 mostre da Dalí a Leonardo da Vinci

Dall'autunno 2026 alla fine del 2027, con alcuni progetti fino ai primi mesi del 2028, i musei civici milanesi propongono grandi retrospettive internazionali, riletture dei maestri del passato e nuove produzioni: tra i protagonisti Brueghel, Picabia, Sheila Hicks, Giacometti, Munari e Leonardo da Vinci.

Salvador Dalí, Three young surrealist women holding in their arms the skins of an orchestra (detail), 1936 / © Salvador Dalí, Fundació Gala-Salvador Dalí, Figueres, 2026

Il Comune di Milano ha presentato l'11 settembre il nuovo calendario espositivo delle sedi museali e culturali civiche: 40 progetti già programmati dall'autunno 2026 alla fine del 2027, con alcuni che si estenderanno ai primi mesi del 2028, ai quali se ne aggiungeranno altri nei prossimi mesi.

Autunno 2026: Dalí, Cerati e i Brueghel a Palazzo Reale

La stagione di Palazzo Reale si apre il 24 settembre, in concomitanza con la Milano Fashion Week, con "Dalí e la Moda", che fino al 31 gennaio 2027 racconta con oltre 200 opere il legame tra Salvador Dalí e il mondo della moda, dal Lobster Dress creato per Elsa Schiaparelli ai bozzetti e costumi teatrali. Il 26 settembre è la volta dell'antologica per il centenario di Carla Cerati, fotografa e scrittrice che documentò la Milano degli anni '60 e '70, mentre dal 29 settembre e fino al 31 gennaio 2027 "I Brueghel. Le origini dei generi pittorici in Europa" ripercorre con oltre 80 opere la storia della celebre famiglia di pittori fiamminghi, da Pieter Bruegel il Vecchio a Jan Brueghel il Vecchio.

Picabia, i giovani e le ricerche contemporanee

Dal 9 ottobre al 24 gennaio 2027 Palazzo Reale ospita la più ampia mostra mai realizzata in Italia su Francis Picabia, con oltre 170 opere; dal 17 ottobre al 1° novembre lo stesso museo accoglie "Youth and Future", il progetto ideato dal cantautore Giovanni Caccamo che raccoglie le idee di cambiamento di giovani da tutto il mondo, con opere di artisti come Maurizio Cattelan, Michelangelo Pistoletto e Anish Kapoor. Il PAC dedica dal 17 novembre al 14 febbraio una personale a Sheila Hicks, figura fondamentale della fiber art, mentre il Museo del Novecento presenta "Tommaso Trini. La Terra vista dalla Luna" e la GAM ospita, dal 15 settembre al 6 gennaio 2027, "One Palm Closer to the Sky" di Shilpa Gupta, nell'ambito della partnership con Fondazione Furla.

Mosè Bianchi, Oriana Fallaci e le sedi minori

Palazzo Morando inaugura il 3 novembre, in apertura del Forum Cultura, "Abiti in scena. Il Settecento dipinto di Mosè Bianchi", dedicata agli abiti settecenteschi che il pittore faceva indossare ai suoi modelli, visibile fino al 13 giugno 2027. Da novembre a febbraio 2027 Palazzo Reale ricorda invece, nel ventennale della scomparsa, Oriana Fallaci con "Solo io posso raccontare la mia storia", tra fotografie di Ugo Mulas, Oliviero Toscani e Annie Leibovitz. Il CASVA presenta dal 15 settembre "Somaini. Giardini inquieti", mentre il MUDEC apre l'8 ottobre "Il mondo in una stanza", dedicata al rapporto tra Henri Matisse e le culture extraeuropee, fino al 21 febbraio 2027.

Le anticipazioni tra 2027 e 2028

Il nuovo anno si apre il 5 febbraio in Fabbrica del Vapore con la fotografia di Inge Morath e prosegue al Castello Sforzesco con il centenario della Raccolta Bertarelli; dal 25 febbraio Palazzo Reale dedica ad Alberto Giacometti la mostra "Alberto Giacometti e l'Italia". In primavera il PAC porta a Milano, in occasione di Milano ArtWeek, la prima personale italiana di Doris Salcedo, mentre Palazzo Reale ripercorre l'opera di Bruno Munari e, in estate, quella di Giovanni Anselmo. Tra aprile e luglio è la volta di "Maggiolini e Milano", dedicata all'ebanista neoclassico Giuseppe Maggiolini. L'autunno 2027 porta le retrospettive su Chaim Soutine e, da settembre a gennaio 2028, su Luca Pignatelli, mentre da ottobre 2027 a febbraio 2028 "Leonardo e il Nord" ricostruisce l'influenza di Leonardo da Vinci sull'arte dell'Europa settentrionale.

Le parole del sindaco e dell'assessore

«In questi anni abbiamo lavorato molto affinché Milano si affermasse come polo culturale internazionale - ha commentato il sindaco di Milano Giuseppe Sala -. Il programma delle mostre 2026/2027 testimonia con coerenza, qualità e originalità il percorso fatto in questa direzione e ambisce a indicare la via da seguire per confermare il ruolo centrale che Milano ha nel panorama culturale nazionale e non solo». Per l'assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, «la cultura, soprattutto quando è pubblica, ha bisogno di una progettazione capace di andare oltre le scadenze amministrative: programmare significa costruire oggi progetti destinati a maturare negli anni, assicurando continuità al lavoro delle istituzioni culturali della città».

Il calendario completo, in aggiornamento nei prossimi mesi, è consultabile sul sito yesmilano.it.

#MilanoCultura #ProgrammaEspositivo #PalazzoReale #SalvadorDali #Brueghel #AlbertoGiacometti #LeonardoDaVinci #MuseiMilano #GiuseppeSala #TommasoSacchi

Esposizioni a confronto
Uno dei quadri della personale di Carla Bruschi
"Un'inquieta serenità del visibile", la mostra curata dal Critico d'Arte Lorenzo Bonini alla Umanitaria di Milano
25 novembre 2016
Pubblicazioni dai siti dei nostri affiliati
2023, Armando Editore Attualmente in commercio
Libro non più in commercio.
2013, Lìmina edizioni Libro finalista al premio nazionale “Bancarella Sport” 2014 Dal luglio 2015 è in versione tascabile con il marchio TEA del gruppo Gems Libro attualmente in commercio
2018, Kindle Amazon Attualmente in commercio
Moira Orfei
Dieci giorni di eventi, spettacoli, lezioni e un grande flash mob per ricordare la Regina del circo nel decennale della sua scomparsa
13 novembre 2025
Dal 12 al 13 luglio la seconda edizione della manifestazione dedicata al nuovo circo, all’affettività e alla gioia condivisa
09 luglio 2025