Amalia Del Ponte torna a Bergamo con "Litofonie", le sculture che vibrano come la pietra

Dal 25 settembre alla Galleria Ceribelli una mostra che riunisce opere sonore e sculture dell'artista milanese nata nel 1936: un percorso tra materia, suono e silenzio che attraversa sessant'anni di ricerca

Amalia del Ponte

Amalia del Ponte

C'è un modo di fare scultura che non si accontenta di occupare lo spazio visivo: vuole anche risuonare, vibrare, lasciare un'eco nell'aria. È la via percorsa da Amalia Del Ponte in sessant'anni di lavoro, una delle voci più originali e meno celebrate dell'arte italiana contemporanea. Dal 25 settembre la Galleria Ceribelli di Bergamo ospita LITOFONIE, una mostra che raccoglie opere sonore e sculture dell'artista milanese classe 1936, aprendo uno spaccato su una pratica artistica che mette al centro la materia e la sua voce.
Il titolo non è casuale: litofonie sono le pietre che suonano, quelle rocce che, percusse, emettono suoni di straordinaria purezza. Da lì parte la ricerca di Del Ponte, convinta che la materia abbia una sua musicalità intrinseca, un linguaggio che l'arte può rivelare senza forzature. Le sue sculture non sono oggetti muti da contemplare: sono corpi che reagiscono al tocco, all'ambiente, alla presenza dello spettatore. Bronzo, pietra, metallo diventano membrane capaci di trasmettere frequenze che il corpo percepisce prima ancora che l'orecchio le identifichi come suono.
Amalia Del Ponte ha iniziato a lavorare negli anni Sessanta in un momento in cui la scena artistica italiana era dominata dall'Arte Povera e dalla Transavanguardia. Lei ha scelto una strada laterale, meno rumorosa in senso mediatico ma più coerente con la sua visione: un dialogo continuo tra forma plastica e dimensione acustica che l'ha portata a esplorare le possibilità sensoriali della scultura ben prima che diventasse una tendenza. Oggi quella ricerca appare profetica: l'arte sonora è una delle frontiere più vitali della contemporaneità, e Del Ponte ne è stata anticipatrice silenziosa.
La Galleria Ceribelli è uno degli spazi espositivi più attivi di Bergamo nel lavoro di riscoperta di artisti italiani del secondo Novecento. La scelta di dedicare una personale a Del Ponte arriva in un momento favorevole: c'è un interesse crescente per le figure che hanno lavorato ai margini dei movimenti dominanti, costruendo poetiche autonome e durature. La mostra LITOFONIE è un'occasione rara per avvicinarsi a un'opera che chiede tempo, silenzio e disponibilità all'ascolto. Tutto quello che, spesso, l'arte contemporanea dimentica di richiedere. #AmaliaDelPonte #Litofonie #GalleriaCeribelli #Bergamo #ArteSonora #SculturaSonora #ArteContemporanea #Mostre #ArteItaliana #EventiBergamo
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