«Dalì e la Moda» a Palazzo Reale: il surrealismo entra nell’armadio
Da mercoledì 23 settembre l’inaugurazione della grande mostra milanese che racconta il rapporto tra il genio catalano e il mondo dell’abbigliamento
22 settembre 2026
Milano, 22 settembre 2026 – Apre domani, mercoledì 23 settembre, a Palazzo Reale di Milano la mostra «Dalì e la Moda». Un’esposizione che porta il surrealismo fuori dalle cornici e dentro alle vetrine, esplorando come uno degli artisti più visionari del Novecento abbia trasformato l’abbigliamento in un manifesto artistico.
La conferenza stampa di presentazione si tiene domani alle ore 12, nella Sala Otto Colonne del Palazzo, ingresso da via Pecorari 3. Per i giornalisti e gli operatori televisivi l’accesso alla mostra è anticipato alle ore 10.30. A rappresentare l’amministrazione milanese ci sarà l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi.
Il legame tra Salvador Dalì e la moda non fu una parentesi nella sua carriera, ma una vera e propria estensione del suo pensiero creativo. Il pittore catalano, nato a Figueres nel 1904, intrecciò i fili della sua visione surrealista con quelli dell’haute couture in modo del tutto originale, trasformando l’abito in un oggetto capace di provocare, stupire e raccontare.
La collaborazione più celebre è quella con Elsa Schiaparelli, la stilista italiana considerata l’altra grande protagonista della moda parigina degli anni Trenta, accanto a Coco Chanel. Dal sodalizio nacquero pezzi diventati icone assolute: il vestito con l’aragosta dipinta, il cappello a forma di scarpa indossato al contrario, il tailleur con i cassetti di un mobile. Oggetti al confine tra scultura e sartoria, tra sogno e quotidiano.
La mostra di Palazzo Reale raccoglie un patrimonio eccezionale: dipinti, bozzetti, abiti originali, fotografie d’epoca e documenti inediti che ricostruiscono l’universo in cui arte e moda si parlarono come mai avevano fatto prima. Un percorso pensato per restituire la forza visionaria di Dalì non solo come pittore ma come creatore totale, capace di lavorare su ogni superficie – la tela, il corpo, il tempo stesso.
Le immagini di Man Ray e Cecil Beaton, che fotografarono le creazioni nate dalla collaborazione tra il pittore e la Schiaparelli, testimoniano come la moda surrealista fosse già, negli anni Trenta, uno spettacolo visivo di straordinaria modernità. Fotografie che sembrano dipinti, abiti che sembrano sculture.
Palazzo Reale si conferma uno degli spazi espositivi più attivi d’Italia, capace di intercettare grandi nomi internazionali e proposte che uniscono la qualità degli studiosi alla capacità di parlare anche al grande pubblico. L’arrivo di «Dalì e la Moda» si inserisce in una stagione culturale particolarmente ricca per la città.
La mostra è aperta a tutti, con un allestimento pensato per guidare il visitatore attraverso le diverse stagioni del rapporto tra Dalì e il vestire, dall’inizio degli anni Trenta fino ai decenni successivi, in cui il pittore continuò a influenzare stilisti e creativi con la forza inesauribile della sua immaginazione. Per informazioni su orari e biglietti, consultare il sito ufficiale di Palazzo Reale Milano.
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22 settembre 2026
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