Scegliamo o consumiamo? Il 20 ottobre in Cascina Cuccagna un confronto aperto sulla sostenibilità del cibo
OpenDot Foundation riunisce ricercatori, istituzioni, imprese e terzo settore per un «cultural sparring» moderato da Laura Traldi. Ingresso libero con iscrizione, il dibattito è in inglese
Frutta di stagione a Cascina Cuccagna, che ospita il confronto sul cibo Frutta di stagione a Cascina Cuccagna, che ospita il confronto sul cibo
Un dibattito informale, a microfono aperto
Scegliamo davvero cosa mettere nel piatto o ci limitiamo a consumare? È la domanda al centro di «Do We Choose or Just Consume? A cultural sparring about food sustainability», l'incontro in programma martedì 20 ottobre, dalle 17 alle 19, in Cascina Cuccagna a Milano, in via Privata Cuccagna 2/4.
A promuoverlo è OpenDot Foundation, che riunisce ricercatori, università, istituzioni, organizzazioni non profit, ONG e imprese per un confronto diretto sulla sostenibilità alimentare. Il formato scelto è quello del «cultural sparring»: un confronto in un ambiente informale, con il microfono aperto e la possibilità di mettere in discussione punti di vista e convinzioni consolidate. Modera la giornalista Laura Traldi.
I temi sul tavolo
Il dibattito toccherà il rapporto tra comportamenti individuali e sistemi alimentari, il ruolo della cultura e della comunicazione, le politiche pubbliche e le pratiche con cui produzione e consumo possono cambiare. L'obiettivo è capire che cosa significhi scegliere in modo consapevole, non solo per chi fa la spesa ma per tutta la filiera.
Tra i partecipanti ci sono Andrea Magarini, direttore dell'Area Food Policy del Comune di Milano, il divulgatore Alessio Cicchini, Fabio Consalez di ICLEI, le rappresentanti di Fair Trade Advocacy Office, le ricercatrici Anna Maria Murante della Scuola Superiore Sant'Anna e Sonia Massari dell'Università di Pisa, Ulisse Bastianelli di Fondazione IBVA, Dominiki Vagiati di Mamagea e Simone Secchi, ceo di Planter.
Dai progetti europei al dibattito pubblico
L'incontro nasce da due progetti europei di cui OpenDot è partner: CUES, sulla comprensione del mangiare sostenibile da parte dei consumatori, con atenei come Erasmus Universiteit Rotterdam, KU Leuven e Wageningen University, e FEAST, sui sistemi alimentari che favoriscono diete sane e sostenibili, con partner tra cui l'Università di Scienze Gastronomiche. L'idea è portare nel dibattito pubblico alcuni dei risultati di quel lavoro di ricerca.
Nata nel 2014 come FabLab dello studio Dotdotdot e diventata fondazione nel 2025, OpenDot si occupa da anni di cibo: dalla riduzione dello spreco agli strumenti educativi per i bambini, fino al restyling delle mense scolastiche milanesi.
Il legame con Cascina Cuccagna
La sostenibilità alimentare è uno dei filoni di lavoro di Cascina Cuccagna, tra progetti, laboratori e iniziative che coinvolgono la comunità. La collaborazione con OpenDot nasce proprio da questi valori comuni e dalla voglia di far dialogare competenze diverse.
Il confronto si tiene in inglese ed è aperto al pubblico con iscrizione su Eventbrite. Al termine è previsto un aperitivo.
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Frutta di stagione a Cascina Cuccagna, che ospita il confronto sul cibo Frutta di stagione a Cascina Cuccagna, che ospita il confronto sul cibo
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