«Unexpected Maranello», la guida digitale che racconta la città oltre il mito Ferrari
Il Comune e la startup Unexpected Italy hanno mappato artigiani, giovani agricoltori, chef, liutai e restauratori: itinerari, enogastronomia ed eventi in italiano e in inglese
Uno dei protagonisti della guida «Unexpected Maranello» Uno dei protagonisti della guida «Unexpected Maranello»
Una città da scoprire
Maranello è conosciuta in tutto il mondo come la casa della Ferrari. Ma oltre i cancelli e la leggenda del Cavallino batte il cuore di una comunità viva, fatta di artigiani, produttori, ristoratori e professionisti dell'accoglienza. Da qui nasce «Unexpected Maranello», la nuova guida digitale promossa dal Comune con la startup travel-tech e società benefit Unexpected Italy.
La guida è stata presentata mercoledì 28 ottobre alla Biblioteca Mabic, alla presenza del sindaco Luigi Zironi e di Elisabetta Faggiana, amministratrice delegata di Unexpected Italy, insieme ad alcune delle realtà locali protagoniste del progetto.
Le persone al centro
Il progetto è frutto di un lavoro di ricerca, mappatura e profilazione sul campo. L'obiettivo è portare alla luce realtà indipendenti che difficilmente compaiono nei circuiti turistici tradizionali e far scoprire il lato più intimo e umano della città: piccoli artigiani, agricoltori, chef, collezionisti e restauratori.
La piattaforma raccoglie le loro storie, con itinerari tematici, una sezione dedicata all'enogastronomia locale e un calendario aggiornato degli eventi. È in italiano e in inglese ed è pensata sia per i visitatori sia per i cittadini, per far conoscere meglio Maranello e creare nuove opportunità per l'economia locale, puntando su un turismo di relazione e sostenibile.
Il sindaco e l'idea del progetto
«Maranello è una realtà ricca di eccellenze», afferma il sindaco Luigi Zironi. «Dai piccoli artigiani alle officine specializzate, dall'agricoltura sostenibile all'associazionismo culturale, il nostro è un territorio vivo e vitale, fatto di persone appassionate in grado di trasformare idee innovative in realtà concreta. E' un patrimonio che vogliamo valorizzare e il senso di questa operazione è anche quello di fornire visibilità, anche in termini di promozione del territorio».
Dal liutaio ai diorami di Formula 1
«Lavorare a questo progetto è stata una rivelazione continua», racconta Elisabetta Faggiana. «Tutti conosciamo Maranello per il mito Ferrari, ma oltre i cancelli della leggenda c'è una comunità incredibile che meritava di essere raccontata, dal liutaio che costruisce chitarre per le più grandi star della musica italiana, all'artigiano che trasforma le scene più eclatanti della Formula 1 in meravigliosi diorami, ai giovani agricoltori che riforniscono la grande ristorazione stellata».
Nella guida trovano spazio anche ristoranti che custodiscono l'anima della cucina locale innovandola, collezionisti e restauratori. Per Faggiana «Unexpected Maranello» è la prova di cosa succede quando un'amministrazione crede nella propria comunità e decide di metterla al centro. La guida è consultabile online.
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