«Rimuovere», a Milano le opere rimaste 144 giorni nelle miniere della Grigna

Allo Spazio IsolaSET di Regione Lombardia, fino al 2 novembre, la mostra del collettivo Tra.me: 45 lavori trasformati dall'umidità e dai minerali delle miniere di Cortabbio

Il pannello della mostra «Rimuovere» allo Spazio IsolaSET

Il pannello della mostra «Rimuovere» allo Spazio IsolaSET Il pannello della mostra «Rimuovere» allo Spazio IsolaSET

Opere lasciate dentro la montagna

Fotografie, incisioni, pitture e tinture botaniche lasciate per 144 giorni nel buio di una miniera, senza protezioni. È il cuore di «Rimuovere», la mostra del gruppo artistico Tra.me inaugurata a Milano allo Spazio IsolaSET di Regione Lombardia, in piazza Città di Lombardia, e visitabile fino al 2 novembre.

Le 45 opere sono state esposte nelle miniere di Cortabbio, sul versante nord-orientale della Grigna Settentrionale. Temperatura costante di 7 gradi, umidità oltre il 95 per cento, ossidazione e formazione di minerali hanno trasformato la miniera in un laboratorio naturale, rendendo visibili gli effetti del tempo sui lavori.

Un dialogo con la natura

Il progetto indaga le trasformazioni del paesaggio alpino e il rapporto tra uomo e montagna. La miniera, che ha chiuso l'attività estrattiva, non fa solo da contenitore: diventa parte del processo creativo e produce esiti inattesi. L'idea è superare un rapporto di sfruttamento della natura per costruirne uno fondato sulla coesistenza.

C'è anche un obiettivo di valorizzazione del territorio: Cortabbio è un sito di interesse geologico, storico e naturalistico già visitabile con guide, ma ancora poco inserito nei percorsi culturali della regione.

Le parole del sottosegretario Piazza

«Questa mostra rappresenta un esempio eccellente di come la cultura possa diventare un motore di valorizzazione e riscoperta per i nostri territori montani», ha dichiarato il sottosegretario all'Autonomia e ai Rapporti con il Consiglio regionale Mauro Piazza.

Piazza ha sottolineato il valore di esporre le opere a Milano: «una città che pur stando in pianura sorge in mezzo alle Alpi che ne fanno da corona». E ha concluso: «L'arte si fa così strumento concreto per rileggere i luoghi e restituire valore alle radici della nostra identità».

Gli artisti

Il collettivo Tra.me è formato da Jacopo Ghislanzoni, pittore, incisore e stampatore, Elisa Frigerio, specializzata in stampa botanica su carta e stoffa, e Marta Dell'Oro, pittrice e illustratrice. L'allestimento è curato dall'architetto Amedeo Noris insieme ad altri professionisti.

Per gli artisti la miniera è un luogo in cui il rapporto con il mondo esterno diventa più rarefatto e le regole abituali smettono di valere. Le opere, attraverso tecniche diverse, portano i segni lasciati dalla montagna stessa. Il progetto punta anche a promuovere un turismo culturale alternativo, attento ai luoghi marginali, e a far conoscere un sito ancora poco frequentato. Chi visita la mostra a Milano può così scoprire un pezzo di Grigna senza lasciare la città.

#Rimuovere #TraMe #IsolaSET #Cortabbio #Grigna #Montagna #ArteContemporanea #RegioneLombardia #MostreMilano #DossierCultura

Il pannello della mostra «Rimuovere» allo Spazio IsolaSET

Il pannello della mostra «Rimuovere» allo Spazio IsolaSET Il pannello della mostra «Rimuovere» allo Spazio IsolaSET

Esposizioni a confronto
Uno dei quadri della personale di Carla Bruschi
"Un'inquieta serenità del visibile", la mostra curata dal Critico d'Arte Lorenzo Bonini alla Umanitaria di Milano
25 novembre 2016
Pubblicazioni dai siti dei nostri affiliati
2023, Armando Editore Attualmente in commercio
Libro non più in commercio.
2013, Lìmina edizioni Libro finalista al premio nazionale “Bancarella Sport” 2014 Dal luglio 2015 è in versione tascabile con il marchio TEA del gruppo Gems Libro attualmente in commercio
Moira Orfei
Dieci giorni di eventi, spettacoli, lezioni e un grande flash mob per ricordare la Regina del circo nel decennale della sua scomparsa
13 novembre 2025
Dal 12 al 13 luglio la seconda edizione della manifestazione dedicata al nuovo circo, all’affettività e alla gioia condivisa
09 luglio 2025