Londra, la Serpentine guarda all’autunno: da Hockney e Cecily Brown alle nuove mostre di Amar Kanwar e Justin Caguiat
Nei Kensington Gardens un programma che attraversa pittura, cinema, architettura e nuove tecnologie. Ultimi giorni per la grande mostra di David Hockney, mentre a settembre arriverà Amar Kanwar e a ottobre sarà la volta di Justin Caguiat
Image: Cecily Brown: Picture Making, installation view, Serpentine South, 2026. © Cecily Brown. Photo: © Jo Underhill
La Serpentine di Londra si prepara al passaggio dall’estate all’autunno con un programma che mette insieme alcuni dei nomi più importanti dell’arte contemporanea internazionale. Nei due spazi di Serpentine North e Serpentine South, immersi nei Kensington Gardens, pittura, cinema, architettura, installazioni e nuove tecnologie convivono in una stagione particolarmente ricca.
Gli ultimi giorni della mostra di David Hockney
C’è tempo fino al 23 agosto 2026 per visitare David Hockney: A Year in Normandie and Some Other Thoughts about Painting, prima personale dell'artista alla Serpentine. La mostra presenta lavori nuovi e recenti, insieme al monumentale fregio A Year in Normandie, realizzato tra il 2020 e il 2021 e presentato a Londra per la prima volta.
Il percorso comprende anche cinque nature morte e cinque ritratti dedicati a persone vicine all'artista. Nell'ultima settimana, venerdì 21 e sabato 22 agosto, l'apertura sarà prolungata fino alle 21. La mostra è a ingresso gratuito.
Resterà invece visibile fino al 20 settembre, nel giardino di Serpentine North, il grande murale tratto da A Year in Normandie, nato da oltre cento dipinti realizzati da Hockney su iPad durante il lockdown del 2020.
Cecily Brown e il ritorno a Londra
A Serpentine South prosegue fino al 6 settembre Picture Making, dedicata a Cecily Brown. Per l'artista britannica, che vive e lavora a New York da circa trent'anni, si tratta di un ritorno particolarmente significativo nella sua città d'origine.
La mostra raccoglie opere recenti e lavori realizzati appositamente per l'esposizione, accanto a dipinti che risalgono fino al 2001, monotipo e disegni. Il paesaggio dei Kensington Gardens diventa uno dei punti di partenza di una ricerca nella quale tornano coppie di amanti, boschi, passeggiate nella natura, ricordi dell'infanzia e suggestioni provenienti dalle illustrazioni dei libri per bambini.
Amar Kanwar apre la stagione autunnale
Il 23 settembre Serpentine North inaugurerà una grande personale di Amar Kanwar, artista e filmmaker nato a Nuova Delhi nel 1964. Da oltre vent'anni Kanwar lavora tra documentario, racconto di viaggio e saggio visivo, affrontando le conseguenze della decolonizzazione, la Partizione tra India e Pakistan, lo sradicamento, la violenza, il potere, la giustizia e la memoria.
Nelle sale oscurate saranno presentati Such a Morning del 2017, The Peacock’s Graveyard del 2023 e la nuova installazione su sette schermi The Charcoal Man, realizzata nel 2026 e presentata in anteprima alla Serpentine. L'esposizione resterà aperta fino al 31 gennaio 2027.
Justin Caguiat tra pittura, suono e architettura
Dall'8 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, Serpentine South ospiterà invece Change Ringing, prima mostra istituzionale nel Regno Unito dedicata ai lavori nuovi e recenti di Justin Caguiat.
Pittura, scultura, incisione, cinema e suono entreranno in relazione diretta con l'edificio. Particolarmente interessante è l'impiego di pigmenti sensibili al calore: alcune opere cambieranno colore e faranno emergere forme differenti in relazione alla temperatura e alla luce. Il percorso comprenderà anche campane in bronzo modellate sulle forme di fiori e semi, accompagnate da una composizione di Lily Pickett.
Il Pavilion 2026 e l'arte nei Kensington Gardens
A fare da filo conduttore alla stagione resta il Serpentine Pavilion 2026, visitabile fino al 25 ottobre. La venticinquesima edizione è stata progettata da LANZA atelier, studio messicano fondato da Isabel Abascal e Alessandro Arienzo. La struttura, intitolata a serpentine, prende spunto dal tradizionale crinkle-crankle wall, il muro sinuoso la cui forma curva garantisce stabilità utilizzando meno mattoni rispetto a una parete rettilinea.
Il Pavilion ospita inoltre Park Nights, programma interdisciplinare che dal 2002 porta nell'architettura temporanea performance, musica, cinema, teatro, danza, letteratura e sperimentazione.
Nei Kensington Gardens rimane infine visibile Pénétrable BBL Jaune di Jesús Rafael Soto, grande installazione composta da quattromila fili di PVC sospesi, mentre davanti a Serpentine South trova spazio anche Albero folgorato di Giuseppe Penone, monumentale scultura in bronzo e foglia d'oro ispirata a un salice centenario colpito da un fulmine.
Una stagione che conferma la vocazione della Serpentine a portare l'arte fuori dai confini tradizionali della galleria, mettendo in dialogo opere, architettura e natura nel cuore verde di Londra.
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