Al Politecnico di Milano una mostra per i cento anni di Enrico Taglietti, l'architetto che ha disegnato Canberra
Fino al 18 dicembre allo Spazio mostre Guido Nardi «Taglietti: Life in Design» e «PoliMi Design Ambassadors», con 25 protagonisti usciti dall'ateneo, da Gae Aulenti a Renzo Piano. Ingresso libero
Taglietti-St Kilda Library esterno Taglietti-St Kilda Library esterno
Da Milano all'Australia
Nato a Milano nel 1926, laureato al Politecnico nel 1952 e partito tre anni dopo per l'Australia, dove ha lasciato un segno profondo. Il Politecnico di Milano celebra il centenario della nascita di Enrico Taglietti con la mostra «Taglietti: Life in Design», inaugurata allo Spazio mostre Guido Nardi del Campus Leonardo e visitabile gratis fino al 18 dicembre.
L'esposizione racconta anche il sodalizio creativo con la moglie Franca Tadi: una coppia che ha portato il pensiero progettuale in ogni aspetto della vita, pubblica e privata, contribuendo a plasmare l'identità architettonica di Canberra.
Oltre quaranta progetti per una capitale
A Canberra Taglietti ha firmato più di 40 progetti diventati simbolo della città, come la Dickson Library, la Giralang Primary School e il Center Cinema. Tra le altre opere la St. Anthony's Catholic Church di Sydney e la St. Kilda Library di Melbourne. Diversi edifici sono oggi tutelati come patrimonio storico e l'architetto ha ricevuto la Gold Medal dell'Australian Institute of Architects nel 2007 e l'Order of Australia nel 2020.
In mostra ci sono disegni originali, documenti e materiali d'epoca, compreso un abito disegnato da Franca Tadi con un tessuto creato da Lucio Fontana, nato dalla collaborazione tra Fontana e Taglietti alla 10ª Triennale di Milano del 1954. Gli allestimenti immersivi sono dell'architetto Gianmatteo Romegialli, amico e collaboratore di lunga data.
La voce dei curatori
La mostra è curata da Silvia Micheli, docente del Politecnico e della University of Queensland, da Virginia Rigney del Canberra Museum + Gallery e da Tanja Taglietti, figlia dell'architetto, con Marco Biraghi e Giampiero Bosoni. «La mostra esplora l’impatto e l’eredità di Taglietti, insieme ai principî progettuali che ne hanno plasmato la poetica architettonica», spiega Micheli. «Abbiamo approfondito le relazioni tra l’educazione al Politecnico di Milano di Taglietti, il suo coinvolgimento nella 10^ Triennale con la seguente esperienza australiana».
Dopo Canberra e Melbourne, Milano è la terza tappa. Qui 50 studenti hanno costruito in un workshop estivo i modelli di undici progetti australiani dell'architetto.
Venticinque ambasciatori del Politecnico
La mostra fa parte di «PoliMi Design Ambassadors», che raccoglie ritratti, biografie e opere di 25 architetti, ingegneri e designer formati o docenti al Politecnico, «proiettando nel mondo un’operatività non soltanto italiana, ma anche specificamente politecnica: uno sguardo che è il prodotto della cultura di ateneo», come spiega Marco Biraghi. Tra loro Gianfranco Ferré, Renzo Piano, Massimo Vignelli con la grafica della metropolitana di New York, Amalia Ercoli Finzi, Gae Aulenti, Vittorio Gregotti e Aldo Rossi.
Dove e quando: Politecnico di Milano, Campus Leonardo, Spazio mostre Guido Nardi, edificio 11, ingresso da via Ampère 2. Fino al 18 dicembre, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19. Ingresso libero.
#EnricoTaglietti #PolitecnicoDiMilano #PoliMiDesignAmbassadors #Canberra #Australia #Architettura #Design #MostreMilano #Milano #DossierCultura
Ascolta Radio Free Music
Pubblicità






