“Notti in bianco e baci a colazione”: il racconto di un padre e della sua bellissima vita

In un breve e delizioso libro, Matteo Bussola ci racconta un' emozionante avventura: quella di essere padre.

Matteo Bussola è un fumettista, un ex architetto, ma, soprattutto, è il marito di Paola e il padre di Virginia, Ginevra e della piccola Melania. La sua è una vita piena, fatta di vignette e album Fabriano con la carta ruvida, di viaggi in macchina, di cartoni animati, di manine impiastricciate e vani tentativi di intrecciare capelli.
Notti in bianco, baci a colazione è l'insieme di alcuni sprazzi della sua vita quotidiana, scritti sull'Ipad in quei brevi e rari momenti di pausa. Episodi divertenti ed esilaranti, dove le protagoniste sono le sue bambine e le loro domande buffe, ma anche momenti di serietà e di profondità, dove Matteo, come ogni padre, si ritrova a dover far scontrare l'innocenza delle sue figlie con alcune delle realtà più brutte.



Con uno stile schietto e ironico, Notti in bianco e baci a colazione racconta una quotidianità vera e mai banale. Dietro alla routine, ai viaggi in macchina per accompagnare le figlie a scuola, alla spesa e alle lunghe attese nella sala d'aspetto del medico, Matteo Bussola riesce a spiegare in modo commovente e originale una felicità unica e personale, quella che nasce dalla famiglia. Infatti, i Bussola sono solo uno dei due gradi protagonisti di questa storia: l'altro è l'amore. Quello disinteressato e speciale, quello che che ti fa alzare nel mezzo della notte perché la più piccola non riesce a dormire e che ti fa accoccolare insieme a lei per guardare i cartoni animati. Un amore che prende la fatica, il sonno e la stanchezza e li trasforma in gioia, pazienza e complicità. Quell'amore insostituibile che solo i genitori sanno donare.  

Esposizioni a confronto
Uno dei quadri della personale di Carla Bruschi
"Un'inquieta sernità del visibile", la mostra curata dal Critico d'Arte Lorenzo Bonini alla Umanitaria di Milano
Paesaggio N.8, acquarello su cartoncino, 36x51 cm, 2015
Tanto più forte l'arte imita la vita, quanto più forte la vita imita l'arte.
danseur blanc I, pastello bianco su cartoncino 35x50, 2016, Canosso
La bellezza di un corpo, che innocente, balla al chiaro di luna
Dimensioni 24x32 cm, acquarello su carta, 2013.
La giovanissima Giulia Falci espone la sua prima personale alla Casa delle Culture
ACM ha aderito al progetto del Comune di Capo d'Orlando intitolato Orlando Arte. Agosto 2017
Il giovane fotografo acquedolcese torna alla Casa delle Culture in una personale dedicata ai ritratti.
La mostra "Artisti per Gaza" è ospitata dall'Università di Parma, con il patrocinio del Comune, alla Chiesa San Quirino.
08 maggio 2017