Amélie Nothomb in libreria a Milano per l’uscita del suo nuovo romanzo

Amélie Nothomb, scrittrice belga con all'attivo di numerosi romanzi e libri di racconti, sarà il 27 febbraio prossimo a Milano, presso la libreria Hoepli, per incontrare i suoi ammiratori e firmare le copie dei suoi libri.

L’autrice belga, che ha già ricevuto numerosi riconoscimenti letterari, fra i quali il  Prix Alain-Fornier, con Igiene dell'Assassino nel 1993, il Prix de Jury Jean Giono con Causa di Forza Maggiore nel 2009, il Prix du Roman de l'Academie Française con Stupori e Tremori nel 1999 , arriverà in libreria in occasione dell’uscita del suo nuovo libro, Il Delitto del Conte Neville, romanzo nel quale ella si rifà alla tragedia greca e a Oscar Wilde.

Un libro, per una volta ambientato in Belgio, luogo d’origine della Nothomb e della sua famiglia, in cui commedia e tragedia si mescolano, leggerezza e profondità convivono e una raffinata perversità alla Oscar Wilde permea tutto il racconto. La situazione di partenza del libro, infatti, è del tutto simile al Crimine di Lord Arthur Savile, celebre romanzo di Wilde: una chiromante che annuncia al conte il crimine che commetterà è il punto di partenza di entrambe le vicende.

La leggerezza traspare dai nomi insoliti dei personaggi, la figlia del conte si chiama Sérieuse, e dallo  champagne che scorre a gogò, mentre la tragedia vive nell’omicidio che la preveggente ha vaticinato e che sarà commesso dal conte l’ultimo dei party familiari nella nobile tenuta, che il conte si trova costretto a vendere a causa delle notevoli ristrettezze economiche in cui versa l’antica famiglia decaduta.

Il mistero della vittima permane fino alla fine.

La stessa Amélie afferma che “Ciò che è mostruoso non è necessariamente indegno”, e non c’è frase migliore per descrivere i contenuti e i personaggi del libro.

 

Mercoledì 24 febbraio, alle 13.00

Hoepli

Via Ulrico Hoepli, 5, 20121 Milano

 

Esposizioni a confronto
Uno dei quadri della personale di Carla Bruschi
"Un'inquieta sernità del visibile", la mostra curata dal Critico d'Arte Lorenzo Bonini alla Umanitaria di Milano
Paesaggio N.8, acquarello su cartoncino, 36x51 cm, 2015
Tanto più forte l'arte imita la vita, quanto più forte la vita imita l'arte.
danseur blanc I, pastello bianco su cartoncino 35x50, 2016, Canosso
La bellezza di un corpo, che innocente, balla al chiaro di luna
Dimensioni 24x32 cm, acquarello su carta, 2013.
La giovanissima Giulia Falci espone la sua prima personale alla Casa delle Culture
ACM ha aderito al progetto del Comune di Capo d'Orlando intitolato Orlando Arte. Agosto 2017
Il giovane fotografo acquedolcese torna alla Casa delle Culture in una personale dedicata ai ritratti.
La mostra "Artisti per Gaza" è ospitata dall'Università di Parma, con il patrocinio del Comune, alla Chiesa San Quirino.
08 maggio 2017