All'alba tra le fornaci di Ispra: sabato 5 settembre la passeggiata mattutina organizzata da Archeologistics
Ritrovo alle 7.30 all'Infopoint per scoprire l'Anello delle Fornaci e la Passeggiata dell'Amore: 5,3 km tra lago, bosco e archeologia industriale. Quota 6 euro, prenotazione obbligatoria
01 settembre 2026
C'e' un'ora del giorno in cui Ispra e' bellissima e quasi deserta. Alle 7.30 del mattino, quando l'aria e' ancora fresca e il lago riflette la luce radente, Archeologistics accompagna chi ha voglia di camminare alla scoperta di uno dei percorsi piu' affascinanti del paese: l'Anello delle Fornaci. L'appuntamento e' per sabato 5 settembre 2026, con partenza e arrivo all'Infopoint di Via Verbano 208.
L'itinerario si snoda per 5,3 chilometri e dura circa due ore. Si parte dall'Infopoint, si percorre la Passeggiata dell'Amore a filo dell'acqua, tra scogli, passerelle e piccoli ponticelli, si costeggia una vecchia darsena e poi si comincia a salire nel bosco. Il dislivello complessivo e' di 150 metri, con ripide salite che rendono il percorso di difficolta' media: non e' adatto a carrozzine e passeggini, ma e' accessibile a chi e' in buona forma fisica.
Le fornaci che danno il nome al percorso non sono decori pittoreschi: sono la memoria viva di un'industria che ha segnato Ispra per piu' di un secolo. Dalla meta' dell'Ottocento in avanti, i proprietari dei terreni investirono pesantemente nella costruzione di forni a ciclo continuo per la lavorazione della calce. Il paese si distingueva per l'alta concentrazione di impianti moderni e per la qualita' del materiale prodotto, che veniva caricato su barconi attraccati ai moli sul lago e trasportato via acqua fino a Milano.
A cavallo tra i due secoli, le ditte attive erano circa una decina. I forni stavano quasi tutti a pochi passi dalla riva, per ridurre i tempi di carico. Poi il progresso cambio' le carte in tavola: l'ultima fornace chiuse i battenti intorno al 1960. Oggi restano le tracce sui fianchi della collina, quegli squarci bianchi che si vedono ancora da lontano sul lago, e i resti dei forni stessi: alcuni crollati, altri trasformati in residenze private, pochi ancora in piedi come testimonianze di archeologia industriale.
Il percorso porta a scoprire alcune di queste strutture da vicino. Si passa accanto alla Fornace Butti all'interno di Villa Artom, poi alla Fornace in Salvalada, alla Fornace del Pinett con la sua passerella e il porticciolo, e alla Fornace della Punta. Rientrando in centro si percorre via Monte dei Nassi, dove sono visibili altre fornaci, poi via Lavorascio fino al centro storico. La discesa finale verso il lago avviene dalla Ripa Solitaria, la stradina di ciottoli dietro la Chiesa di San Martino.
La passeggiata e' organizzata da Archeologistics, la societa' che gestisce l'Infopoint turistico di Ispra e propone da anni escursioni guidate alla scoperta del territorio del Lago Maggiore. La quota di partecipazione e' di 6 euro a persona. La prenotazione e' obbligatoria: si prenota all'Infopoint Ispra, via Verbano 208, scrivendo a [email protected] oppure chiamando il 328.8377206. Per chi arriva in auto, nei periodi di maggior afflusso si consiglia il parcheggio di fronte al cimitero in via Milano.
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01 settembre 2026
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