A Milano sulle tracce di San Francesco: visita guidata gratuita il 19 settembre per gli 800 anni dalla morte del Poverello
I Cappuccini di Santa Maria alla Fonte aprono un pellegrinaggio urbano tra museo, mensa dei poveri, chiese e Naviglio Pavese: partenza da via Kramer alle 14.30 con tre percorsi a rotazione
02 settembre 2026
Ottocento anni fa, il 3 ottobre 1226, moriva ad Assisi Francesco Bernardone. L'anniversario cade in autunno, ma a Milano i festeggiamenti iniziano prima. Il 19 settembre i Cappuccini di Santa Maria alla Fonte, con i confratelli della Pastorale Giovanile della Provincia di San Francesco, organizzano una visita guidata gratuita attraverso i luoghi francescani della citta'. Un pellegrinaggio aperto a tutti, laico e spirituale insieme, titolato 'La Milano di San Francesco'.
Il legame tra la citta' e il Poverello e' antico e profondo. Nel 1233 i francescani si insediarono vicino all'antichissima basilica dei santi Nabore e Felice, dove costruirono un tempio che col tempo divenne la chiesa piu' grande della citta' dopo il Duomo: un complesso con oltre cento frati, ricco di opere d'arte e tombe monumentali, a pochi passi da Sant'Ambrogio. Agli inizi dell'Ottocento fu raso al suolo per fare posto a una caserma, e il suo patrimonio ando' disperso — compresa la «Vergine delle Rocce» di Leonardo da Vinci. Una storia di grandezza e perdita, tipicamente milanese. Nel 1927, a testimonianza di una devozione rimasta intatta, fu raccolta una sottoscrizione pubblica per erigere un monumento al santo: la statua di Domenico Trentacoste, ancora oggi in piazza Risorgimento.
Il punto di partenza e' l'auditorium del Museo dei beni culturali dei Cappuccini, in via Kramer 5 (fermata M4 Tricolore). Si inizia alle 14.30. I gruppi sono tre, ognuno segue un percorso a rotazione tra tre tappe nel complesso di viale Piave 2. La prima, Bellezza, e' dedicata al museo: la direttrice Rosa Giorgi accompagna tra una collezione di arte sacra e dipinti provenienti dai conventi e dalle chiese dei frati minori Cappuccini della Lombardia dal 1535, con pezzi come la formella della Madonna delle candelabre (bottega di Antonio del Rossellino, 1480 circa) e il dipinto Lilium inter spinas di Camillo Procaccini.
La seconda tappa, Carita', porta alla mensa dell'Opera San Francesco con Fra Marcello Longhi: nata nel 1959 per iniziativa del Venerabile Fra Cecilio Maria Cortinovis, oggi distribuisce migliaia di pasti gratuiti ogni giorno, con ambulatori, guardaroba e piu' sedi in citta'. La terza, Santita', e' la Chiesa del Sacro Cuore in viale Piave 2 con Fra Daniele Grossule: la 'chiesa dei Cappuccini' di tutti i milanesi, con il suo interno imponente (36 metri d'altezza) che mescola neo-romanico e liberty del primo Novecento, e un ciborio settecentesco sull'altare maggiore.
Alle 18.00 i tre gruppi si ritrovano alla Basilica di Sant'Eustorgio, in piazza Sant'Eustorgio: fondata nel IV secolo per custodire le reliquie dei Re Magi, celebre per gli affreschi della cappella Portinari e il cimitero paleocristiano. Sosta di preghiera — aperta anche a chi non ha partecipato alla prima parte. Da qui si parte a piedi costeggiando il Naviglio Pavese.
Il cammino porta alla Chiesa di Santa Maria alla Fonte — la 'Chiesa Rossa' di via Chiesa Rossa 55, Municipio 5 — dove alle 19.45 si chiude con preghiera e benedizione del Ministro Provinciale Fra Angelo Borghino. La serata prosegue con una risottata comunitaria nello spirito francescano. Iscrizioni su www.losguardodifrancesco.it o via email a [email protected]. Partecipazione gratuita.
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02 settembre 2026
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