Capriole, smorfie e sgambetti
Con Slapstick, si definiva un termine cinematografico statunitense che indicava un tipo di comicità basata sul linguaggio del corpo che apparve con il cinema muto.
Nel 1909 decise di non vendere ma noleggiare i suoi film, secondo un metodo in vigore fino alla fine del XX° secolo. L'inizio della Prima Guerra Mondiale in Europa e la conquista dei mercati a opera dei nordamericani mise fuori causa la Pathé che, nel 1918, divenne solo circuito di sale.
Lo slapstick negli Stati Uniti d'America degli anni Venti, raggiunse il
più alto livello qualitativo e di utlizzo: standardizzato industrialmente nelle produzioni
del cinema in bianco e nero,
con i film muti diretti da Mack Sennet e Hal Roach,
e interpretati da attori come Buster Keaton, Roscoe Arbuckle, Charlie Chaplin, Stanlio & Ollio, i Keystone Cops e i Three Stooges. Lo
slapstick venne molto utilizzato anche nei cartoni animati dove,
anche la violenza più esagerata, poteva diventare una buffa circostanza, come
avveniva appunto nella Commedia dell’Arte.
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