Il ritorno delle arti venatorie

Domenica 18 settembre 2016, presso Villa Bagatti Valsecchi (Via Vittorio Emanuele II, 48 - Varedo (MB), si terrà l’evento di divulgazione scientifica sulla falconeria, in collaborazione con le associazioni I Falconieri di Sua Maestà e Il Regno dei Rapaci.

Domenica 18 settembre 2016, presso Villa Bagatti Valsecchi (Via Vittorio Emanuele II, 48 - Varedo (MB), si terrà l’evento di divulgazione scientifica sulla falconeria, in collaborazione con le associazioni I Falconieri di Sua Maestà e Il Regno dei Rapaci.


L’arte venatoria della caccia col falcone ha origini lontanissime, tendenzialmente mesopotamiche, e ha accompagnato l’uomo nella sua storia fino ad oggi passando per gli assiri, i mongoli, cinesi, gli arabi, i bizantini, i sassoni e tanti altri popoli ancora.


È stata una sorta di costante nella vita dell’uomo, un riferimento che con la più recente età contemporanea si è trasformato, da un’attività appannaggio dell’aristocrazia a un vero e proprio hobby, regolamentato dal 1968 dalla International Association for Falconry and Conservation of Birds of Prey (IAF). Le decine di associazioni che fanno parte di questo organo sovranazionale permettono oggi di tramandare quasi duemila anni di storia della falconeria, aiutando a vivificare questa antica consuetudine, erede di un mondo in cui uomo e animale concorrevano sinergicamente alla vittoria quotidiana su di una natura selvaggia e ostile, ma al tempo stesso, sorprendentemente affascinante.


L’evento vedrà la sua apertura alle ore 14:30, con l’accoglienza degli stand al pubblico e l’esposizione dell’attrezzatura di falconeria e di una dozzina di rapaci diurni e notturni; seguiranno le attività di istruzione alla falconeria con spiegazioni e “battesimo del guanto” per i bambini aspiranti falconieri, con rilascio di diploma relativo.


Alle ore 15:30 si terrà il primo spettacolo, con volo di falchi in libertà e coinvolgimento del pubblico, al cui termine ci sarà la possibilità di scattare fotografie col falco al pugno. 


Alle ore 17:15 avrà luogo il secondo spettacolo di volo dei falchi, con relative sezioni di scatti fotografici.


Alle ore 18:30 si concluderà la manifestazione.


L’evento è un’occasione imperdibile per rivivere il fascino di una tradizione millenaria che ha irrimediabilmente unito l’uomo e i volatili in un legame saldo come le fondamenta della storia.

Esposizioni a confronto
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08 maggio 2017