2016, l’anno per ripartire.

Che sia andata bene, o male, Expo è finita. Ora non ci restano brand da giocare sul tavolo del mondo, l’unica etichetta è la nostra anima, quella che si chiama Italia, con relativi difetti, e per fortuna, le enormi virtù.

Già, finita Expo, da sbattere in faccia al mondo, e magari anche all’Europa, ora ci rimane il nostro nome, Italia. E il suo concetto, che non è quello di essere solo un’espressione geografica, come qualcuno un secolo fa riteneva fosse e qualcuno, oggi, continua stoltamente a sostenere.

Il secolo scorso ci ha dato il patrimonio della memoria comune che, lo si voglia o no, è identità.

Sì, ora rimaniamo con in mano il nome dell’Italia da giocare all’estero. E partiamo da una nuova umiltà, quella di un paese liofilizzato, più povero, rispetto agli agi del pre-crisi.Ma proprio questo essere semplicemente essenza, senza barocchismi, può essere la nostra vera risorsa.

Perché adesso, dell’Italia, rimane solo il vero, la sostanza, a partire dalla cultura e dal patrimonio.

C’è tanto da trarre da esso. Una miniera inesauribile, una materia prima che nessuno ha.

Il nostro è un bene che può e deve rigenerarsi, rivalutarsi ma finalmente dovrà riuscire a farlo in maniera sana, senza scorciatoie, senza falsi investimenti, senza secondi fini.

Sarà dura ricostruire l’Italia. E sarà dura ricostruire gli italiani. Ma se ci crederemo, se saremo tutti assieme, come nel 1945, scommettiamo che ci divertiremo?
Esposizioni a confronto
Uno dei quadri della personale di Carla Bruschi
"Un'inquieta sernità del visibile", la mostra curata dal Critico d'Arte Lorenzo Bonini alla Umanitaria di Milano
Paesaggio N.8, acquarello su cartoncino, 36x51 cm, 2015
Tanto più forte l'arte imita la vita, quanto più forte la vita imita l'arte.
danseur blanc I, pastello bianco su cartoncino 35x50, 2016, Canosso
La bellezza di un corpo, che innocente, balla al chiaro di luna
Dimensioni 24x32 cm, acquarello su carta, 2013.
Alla Casa delle Culture si svolge Sabato 14 Ottobre la Giornata del Contemporaneo
Inaugurazione Domenica 8 Ottobre 2017 ore 18.00 - Casa delle Culture
La giovanissima Giulia Falci espone la sua prima personale alla Casa delle Culture
ACM ha aderito al progetto del Comune di Capo d'Orlando intitolato Orlando Arte. Agosto 2017