Remember, remember

Il 5 novembre 1605, fallisce il complotto noto come la Congiura delle polveri, volto a far saltare in aria il Parlamento inglese con al suo interno il re, Giacomo I d'Inghilterra e il suo governo.

I cattolici si organizzarono dal maggio del 1604, giustificandosi col fatto che ogni altra strada non violenta verso la cessazione delle persecuzioni contro i cattolici era risultata impercorribile. La mente fu Robert Catesby e il suo primo nucleo di affiliati fu composto da quattro individui tra cui il famosissimo Guy Fawkes.


Alla morte della regina Elisabetta I, fu Giacomo VI, re di Scozia il fortunato successore al trono d'Inghilterra, con ampio plauso da parte della comunità cattolica. La sua ascesa effettivamente comportò una tregua nei conflitti tra Inghilterra e Spagna, oltre a principiare una politica interna di tolleranza religiosa che avrebbe dovuto pacificare le turbolente anime del regno, ma che, visti gli sviluppi successivi, si limitò alla teoria.


Il primo complotto del 1604 previde l'eliminazione del re e figli, in modo da lasciare campo libero ad Arbella Stuart di ottenere la corona ed esaudire le molteplici richieste cattoliche (per altro comprensibili come la tolleranza totale per il proprio culto). L'attentato al re fallì e Giacomo procedette subito col manifestare pubblicamente la sua ostilità al cattolicesimo e bandendo tutti i relativi sacerdoti dal regno. Rientrarono in vigore le restrizioni per far sì che ci si adeguasse alla religione di stato, ripiombando improvvisamente ai tempi di Enrico VIII. Se i congiurati delle polveri avevano bisogno di un movente in più per procedere col loro piano, l'avevano trovato.

Esposizioni a confronto
Uno dei quadri della personale di Carla Bruschi
"Un'inquieta sernità del visibile", la mostra curata dal Critico d'Arte Lorenzo Bonini alla Umanitaria di Milano
Paesaggio N.8, acquarello su cartoncino, 36x51 cm, 2015
Tanto più forte l'arte imita la vita, quanto più forte la vita imita l'arte.
danseur blanc I, pastello bianco su cartoncino 35x50, 2016, Canosso
La bellezza di un corpo, che innocente, balla al chiaro di luna
Dimensioni 24x32 cm, acquarello su carta, 2013.
La giovanissima Giulia Falci espone la sua prima personale alla Casa delle Culture
ACM ha aderito al progetto del Comune di Capo d'Orlando intitolato Orlando Arte. Agosto 2017
Il giovane fotografo acquedolcese torna alla Casa delle Culture in una personale dedicata ai ritratti.
La mostra "Artisti per Gaza" è ospitata dall'Università di Parma, con il patrocinio del Comune, alla Chiesa San Quirino.
08 maggio 2017