Inis Mòr

Arrivare a Inis Mòr non è una passeggiata: l’imbarco è a Rossaveel su di un traghetto un po’ sgangherato che già da fermo traballa sospinto da onde birichine. Poi la partenza, il motore sbuffa e le onde si frangono contro la prua facendo sobbalzare la nave.

I passeggeri stringono le maniglie delle poltrone e chiudono gli occhi, per venti minuti tutto sarà tremito e spruzzi: l’oceano vi da il benvenuto.


Se non fosse per il molo di pietra e le quattro case colorate che si affacciano sulla spiaggia, qualsiasi viaggiatore potrebbe provare ancora, a distanza di anni, quell’orgoglio che fu di Colombo nel posare il piede su di una terra vergine, e molto probabilmente, il paesaggio selvaggio che si offre ai vostri occhi è lo stesso che ammirarono i naviganti che approdarono nell’isola durante l’età del ferro, gli stessi che costruirono una piccola fortificazione sulle scogliere a strapiombo sul mare. Il modo migliore per godere delle bellezze paesaggistiche dell’isola è fare un giro in bicicletta lungo il suo perimetro di 15 Km. Lungo il giro osserverete il modo in cui la brughiera tinge l’isola di verde, giallo e rosso d’ottone mentre l’erica ne colora i bordi di bianco e viola, vedrete gli alberi modellati in costruzioni nodose dal soffio del vento e il mare stendere sulle spiagge conchiglie, alghe gommose e chele di granchio: ruderi dei suoi abissi. Ammirerete un piccolo cimitero dalle lapidi ricoperte di muschio e licheni, anch’esse piegate dal vento e una piccola chiesa senza tetto. Alla fine della giornata concedetevi un momento davanti al fuoco in uno dei due pub presenti sull’isola e gustate la tipica zuppa di pesce con pane di soia e burro, accompagnata dall’immancabile pinta di birra irlandese.


Esposizioni a confronto
Uno dei quadri della personale di Carla Bruschi
"Un'inquieta sernità del visibile", la mostra curata dal Critico d'Arte Lorenzo Bonini alla Umanitaria di Milano
Paesaggio N.8, acquarello su cartoncino, 36x51 cm, 2015
Tanto più forte l'arte imita la vita, quanto più forte la vita imita l'arte.
danseur blanc I, pastello bianco su cartoncino 35x50, 2016, Canosso
La bellezza di un corpo, che innocente, balla al chiaro di luna
Dimensioni 24x32 cm, acquarello su carta, 2013.
Il maestro John Picking esporrà le sue opere alla Casa delle Culture durante tutto il mese di Giugno.
Le opere di Vincenzo Dazzi per i bambini di Gaza
28 marzo 2018
Domenica, 4 Febbraio, alle 17.00, presso la Casa delle Culture, si svolgerà la Festa del Tesseramento ARCI 2018.
Presentazione del libro Capire il Corano alla Casa delle Culture (Acquedolci)