Dal 1760 a oggi: la straordinaria storia della Dinastia Albus, maestri d’arte di Saluggia
Dai maestri muratori e sarti del XVIII secolo fino all’alta moda contemporanea, una stirpe che ha contribuito con ingegno e antichi mestieri a valorizzare il design e l’economia della città
Ritratto storico Dinastia Albus dal 1760
La Storia della Dinastia di Maestri Artigiani
La data 1760 codifica il punto zero della 'Dinastia Albus', questo fattore è stato validato partendo dal bisnonno Albus (1760), il capostipite della famiglia Albus, ebbe un figlio a 37 anni, il figlio crescendo si sposò, a 30 anni ebbe anche esso un figlio che all'età di 35 anni a sua volta ebbe due figli Albus. Uno dei due figli, Albus Giovanni ha dato la sua vita in difesa della patria e nazione italiana, caduto il (29-7-1918) nella Prima Guerra Mondiale (1915-1918), in onore di questo prezioso contributo dato alla nazione il suo nome è scolpito sulla pietra presente all'interno dell'androne del Palazzo Pastoris storico edificio ed ex sede degli uffici del Comune di Saluggia. L'altro fratello Albus portò avanti il nome della Famiglia Albus; nato in casa a Saluggia (Vercelli) (1862 - 1953), persona dura e grande lavoratore, ha sempre vissuto nello stesso luogo dove ancora oggi è eretta la culla nativa della Dinastia Albus; si sposò con Detragiacche Maria nata in casa a Saluggia (Vercelli) (1868 - 1957), persona timida e grande lavoratrice, da sposati vissero nella stessa struttura che Albus suo marito con suo padre e il nonno costruirono a mano, un dato importante ancora oggi nei tempi moderni la struttura è esattamente come d'allora, riporta nei muri e nelle volte a vista i mattoni violacei/blu con i segni delle dita e pietre e filamenti di paglia con cui essi gli hanno costruiti. La tipologia dei mattoni certifica l'antichità della struttura e le metodologie con cui sono stati prodotti evidenziano l'epoca del XVIII secolo.
Albus ricopriva il ruolo di fabbro e di muratore, che poi ha tramandato proprio quest'ultima professione ai due figli d'arte avuti con Detragiacche Maria, lei invece era una Sarta del Paese e svolse il suo operato dalla fine degli anni 800' e i primi del 900', nel frattempo i due figli divennero artisti del design edilizio, il figlio che rimase a Saluggia (Vercelli) per portare avanti la "Tradizione Artigiana della Stirpe" fu Albus Mario nato anche esso in casa a Saluggia (Vercelli) (1904-1979) persona dura e determinata, suo fratello invece si trasferì in Argentina, dove continuò l'operato di Design Edilizio, nel mentre Albus Mario preferì rimanere a Saluggia (Vercelli) e non seguire il fratello, si sposò con Sivornino Orsola nata in casa a Saluggia (Vercelli) (1908 – 1977) persona sempre disponibile verso le persone, anche essa Discendente di una Famiglia Importante di Saluggia (Vercelli); lei ricoprì la professione delle fibre nobili, infatti nei primi del 900' aprì una "Boutique di Tessuti" unica non solo del paese ma del circondario, mentre Albus Mario continuò a contribuire a sviluppare il Paese Saluggese a livello di costruzioni e di case, diventando col tempo definito dagli stessi paesani saluggesi ' il Re del design edilizio', le sue costruzioni sono ancora oggi presenti e resistenti. Infatti la sua tecnica dell''Ingegneria del Gesto' consisteva nel realizzare i muri delle abitazioni spessi, con due pareti di mattoni pieni fatti a mano e con un intercapedine che veniva riempita con pietre blu (perché tenevano il calore e quindi facevano da isolamento termico) e si aggiungeva, paglia, argilla, pannocchie e terra; una tecnica che ha permesso ancora oggi a tali strutture di sopravvivere all'evoluzione del tempo.
Dall'unione di Albus Mario e Sivornino Orsola nacquero tre figli: Albus Giovanni, Albus Giuseppe e Albus Ernesta.
Il figlio Albus Giovanni nacque a Saluggia (Vercelli) (1927- 2002), persona dura di poche parole, quando divenne adulto si trasferì nella Città di Torino (Torino) dove ricoprì la professione di tecnico delle pellicole nei cinema della Città, si sposò con Ghietti Apollonia (1935 – 1974) lei svolgeva la professione di parrucchiera, mori purtroppo molto giovane, ma nonostante questo ebbero due figlie, che in età matura si trasferirono altrove dove si sposarono e vivono tutt'oggi.
La figlia Albus Ernesta (detta Ernestina) nata in casa a Saluggia (Vercelli), persona gentile sempre sorridente, fin da ragazzina ha sempre evidenziato un suo stile rigoroso che la portò a diventare una vera “Madame” è sempre stata molto legata all'altro fratello Albus Giuseppe; si trasferì a Chivasso (Torino) dove si sposò con un noto geometra della cittadina Arduino Romano, ebbero due figli Arduino Paolo e Arduino Andrea sono entrambi residenti a Chivasso (Torino) e oggi svolgono la professione di imprenditori nel settore ottico e in quello del marketing pubblicitario. I genitori morirono entrambi nella Città di Chivasso (Torino).
Il figlio Albus
Giuseppe nato in casa a Saluggia (Vercelli) (1930 - 2005)
persona attenta e volenterosa, quando divenne adulto andò a lavorare
come cioccolataio nella fabbrica dolciaria degli Zii
Sivornino,
fratelli di sua madre Sivornino
Orsola,
la fabbrica si chiamava “La
Campagnola”,
era una nota fabbrica dolciaria non solo per il territorio di
Saluggia
(Vercelli)
ma a livello Nazionale; Albus
Giuseppe
conobbe proprio in fabbrica la sua futura coniuge Boerio
Domenica nata a Saluggia (Vercelli) (1934-2026)
dove si unirono in matrimonio nell'Aprile
del 1956
a
Saluggia (Vercelli),
lei svolgeva la professione di confezionare i prodotti dolciari;
invece alcuni cugini Albus
Luigi e
Albus
Mariuccia nati in casa a Saluggia (Vercelli)
svolsero la professione di Falegnami
di Mobili e Arredamenti
in centro al Paese
Saluggese
diventando un punto di rifermento.
Albus
Giuseppe e
Boerio
Domenica
dalla loro unione ebbero la Figlia
d'Arte Marisa Albus nata in casa a Saluggia (Vercelli) il 25 Dicembre
1960,
persona decisa, determina e creativa ha sempre vissuto nel luogo
natale della Stirpe
Artigiana Albus,
in
via Primo Maggio 2.
Fin da piccola ha manifestato l'interesse verso le Fibre
Nobili
e
Creatività Manuale
forse ereditando in modo inaspettato il senso sartoriale della
bisnonna
Detragiacche Maria
e dalla nonna
Sivornino Orsola.
Crescendo divenne Maestria
d'Arte e Stilista Italiana
aprendo una piccola bottega sartoriale proprio nella residenza della
Famiglia
Albus,
dove diventò la Sarta
Istituzionale
per persone importanti tra cui Maraja
Indiani e
Alti
Funzionari dell' ONU e NATO,
ancora oggi è presente e attiva ma è diventata un Atelier
Sartoriale.
Marisa
Albus in arte “Madam”
si sposò il 25
Aprile del 1980
in
chiesa a Saluggia (Vercelli)
con Sergio
Pastore nato a Torino 21 Febbraio del 1958, in arte “Custode”
è una persona buona e grande lavoratore, insieme hanno sempre
vissuto fino ad oggi nel luogo natale della Stirpe Albus,
il Borgo
Antico "Le Petit Village" di Saluggia (Vercelli).
La
loro unione portò la nascita del figlio
Davide Pastore in arte 'Gentleman',
nato l'8
Marzo del 1984 a Torino,
persona stilosa, determinata, creativa e visionaria ha sempre vissuto
da quando è nato a Saluggia
(Vercelli)
nel luogo natale della Dinastia
Albus,
prima in via Primo Maggio 2 poi da adulto in via Primo Maggio
4.
Davide
Pastore
fin
dall'età di 10 anni disegnò i suoi abiti,
tenendo sempre uno stile elegante, raffinato che lo ha sempre
evidenziato dai suoi coetanei. Crescendo decise di codificare
l''Ingegneria
del Gesto'
e del 'Saper
Fare' della
Stirpe
Albus
in una Casa di Alta Moda e Brand del Lusso denominato 'La
Maison Pasteur®'
Registrato
nel (2013)
con
Pubblicazione Ministeriale nel (2019),
portando il luogo natale della Dinastia
Albus a
diventare un Borgo
Antico del Patrimonio Culturale del Territorio di Antichi Mestieri
(sviluppando ben 14 tipologie di mestieri che vanno dal 600' al
900')
codificando il borgo in 'Le
Petit Village' di Saluggia (Vercelli),
il Custode
e Curatore Paesaggistico del Borgo Antico
è il marito e padre Sergio
Pastore.
Il Luogo è visitabile attraverso Visite Guidate e Percorsi Storiografici ogni domenica, acquistando il biglietto direttamente online attraverso la 'Segreteria Istituzionale' (www.lamaisonpasteur.events).
Se si desidera continuare ad approfondire aneddoti, curiosità e altri dettagli sulla Dinastia Albus dal 1760 potete visitare il portale dell'Albero Genealogico (www.dinastiaalbusdal1760.it).
Una Famiglia di Maestri Artigiani che continua il suo percorso di vita...
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