Cos'è il Manifesto e cosa significa?

Il movimento nasce il 26 maggio 2016 da un'idea di Luigi Profeta, che dopo circa un anno di studi e preparativi, decide di uscire allo scoperto e presentare il suo movimento con il nome di Psico Avanguardia.
Il manifesto del movimento è composto da 11 articoli, alcuni dei quali composti, scritti e realizzati con l'aiuto dell'artista Bruno Cavestro. Leggi »

Daniela Carcano

Quello della Carcano è uno stile prevalentemente figurativo dove, come in un’eterna lotta tra il bene e il male, ombre e luci sono fortemente contrastati e dove i colori appaiono più come un dettaglio, che non come un mezzo pittorico. (continua su Nota critica...) Leggi »

Donatella Sarchini

Se fotografare significa cogliere quell’intimo connubio, tra ciò che c’è da vedere e tra ciò che resta da vedere, ecco che Donatella Sarchini, in un modo perfettamente sapiente, che ha quasi dell’onirico, fonda la propria produzione su attenti e mirati punti focali, capaci di creare un simmetrico equilibrio di attrazione, tra ciò che viene osservato dal fruitore e l’osservatore stesso. (continua su Nota critica...) Leggi »

Enzo Malazzi

E’ il senso della memoria a guidare l’opera di Malazzi. Una ricerca di ombre, luci e colori che guida il suo subconscio, il suo stato irrazionale, verso intime rievocazioni. Sensazioni e frammenti di ricordi appaiono fantasiosi all’interno della sua opera. (continua su Nota critica...) Leggi »

Bruno Cavestro

L’arte di Bruno Cavestro è la messa in scena di una sensibilità spiccata, protesa verso la domanda grande dell’esistere e permeata dalle emozioni, che di volta in volta, scaturiscono dalla tela disegnata. Il suo universo è fatto da uno sfondo di colori, una nebbia propositiva che comunque lascia sempre sfuggire nell’osservatore l’accenno di una risposta. (continua su Nota critica...) Leggi »

DàlPo [Claudio Dal Pozzo]

E’ impossibile definire in un unico flusso interpretativo l’arte di Claudio Dal Pozzo: la sua pittura sgorga da atti di creazione multiforme, quasi folli, frutto di una sensibilità e di una frenetica attività artistica che riesce ad impugnare tecnica e materia per modellarle secondo l’intuizione.(continua su Nota critica...) Leggi »

Angela Ippolito

Cromatissimi segni personali, affusolati lunghi colli. La mente, che soavemente sconfina e sognatrice esce dalla tela.
L’arte di Angela Ippolito è dolce melodia, sensibilità alla stato puro, che ruggente espande un eco, che parla di amore e di struggente sofferenza.(continua su Nota critica...) Leggi »

Come nascono i miei lavori

Da un’idea, un’emozione, o sensazione scaturita nella ricerca in me stesso, dapprima disegno uno schizzo su un quaderno, dove appunto e segno l’impronta iniziale dell’opera, che potrà essere anche diversa dall’opera finale, perché emozioni e sensazioni nel momento in cui eseguo il mio pensiero si differenziano dalle emozioni e sensazioni originarie, questo anche per lasciare libero sfogo all’artista, alla sua creatività e gesto pittorico, senza mai perdere di vista il mio obiettivo. Leggi »
Esposizioni a confronto
Uno dei quadri della personale di Carla Bruschi
"Un'inquieta sernità del visibile", la mostra curata dal Critico d'Arte Lorenzo Bonini alla Umanitaria di Milano
Paesaggio N.8, acquarello su cartoncino, 36x51 cm, 2015
Tanto più forte l'arte imita la vita, quanto più forte la vita imita l'arte.
danseur blanc I, pastello bianco su cartoncino 35x50, 2016, Canosso
La bellezza di un corpo, che innocente, balla al chiaro di luna
Dimensioni 24x32 cm, acquarello su carta, 2013.